Un aereo supersonico crea scompiglio in Capitanata

boato-sonicoE’ stato provocato da un aereo militare che ha superato la barriera del suono un forte boato che è stato avvertito intorno alle 16 in diverse zone del foggiano. La conferma della causa viene dallo Stato maggiore dell’Aeronautica militare, secondo cui si è trattato di «un naturale fenomeno fisico indotto da una normale manovra di volo durante un regolare volo di addestramento di un aeroplano militare» Eurofighter del 36° Stormo, decollato dall’aeroporto militare di Gioia del Colle. Lo Stato maggiore spiega che il velivolo ha compiuto una missione che «prevedeva l’effettuazione di una prova di volo a velocità superiori a quelle del suono».

«I voli a velocità sonica e supersonica – è detto in una nota – devono essere pianificati e condotti in apposite aree a quote molto elevate e sotto il continuo controllo radar da parte degli enti del controllo del traffico militare e della difesa aerea. L’Eurofighter ha utilizzato infatti, per la durata del volo supersonico, un’apposita area situata sull’Appennino centrale (in prossimità del Gran Sasso) ad una quota superiore a quella minima prevista di 12.300 metri e sotto il continuo controllo radar».

«Come è noto – viene spiegato – il superamento della cosiddetta ‘barriera’ del suono provoca un’onda sonora nota come ‘bang sonico’ che è udibile a grande distanza. In presenza di particolari condizioni dell’atmosfera (temperatura e densità) l’onda d’urto può raggiungere il suolo, anche se generata a quote molto elevate. E’ esattamente quello che è accaduto oggi quando nell’area tra la Puglia e la Basilicata è stato avvertito dalla popolazione un forte boato».

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