Sit-in e referendum contro la chiusura del tribunale di Rodi Garganico

tribunale_rodiOltre 50 avvocati del circondario giudiziario ieri hanno presidiato la sezione distaccata del Tribunale di Rodi Garganico temendo l’arrivo degli operai della ditta di traslochi incaricata di trasferire i fascicoli a Foggia. In realtà, gli uffici così come la vetrata d’ingresso del palazzo di via Mauro del Giudice sono rimasti chiusi, malgrado il decreto monocratico con il quale il 6 Settembre scorso il Tar del capoluogo pugliese disponesse la trattazione degli affari civili e penali pendenti alla data del 13.09.2013. Impossibilitati a proseguire la loro attività, gli avvocati si sono visti costretti a presentare una denuncia per interruzione di pubblico servizio alle forze dell’ordine nel frattempo intervenute sul luogo.

Scongiurato il pericolo del trasferimento dei fascicoli, nel pomeriggio il sit-in di protesta è stato rinviato a Lunedì 17 Settembre quando i parroci dei comuni del comprensorio celebreranno una Santa Messa a cui farà seguito l’inizio della raccolta delle firme per promuovere un referendum popolare con il quale le popolazioni verranno chiamate ad esprimersi sulla proposta di distacco dei territori interessati dalla provincia di Foggia e dalla Puglia. Oltre agli avvocati ed alle autorità, è prevista una folta partecipazione di studenti e cittadini che faranno sentire forte il loro dissenso contro la soppressione dell’unico presidio garganico di giustizia nel raggio di 120 chilometri.

Sul fronte politico intanto, per scongiurare il commissariamento del territorio i sindaci dei comuni di Carpino, Ischitella, Rodi Garganico, Peschici, Vico del Gargano e Cagnano Varano che il 27 Agosto avevano consegnato le fasce tricolori nelle mani del viceprefetto vicario, sarebbero disponibili a ritirare le dimissioni per mettere in atto altre forme di protesta, come anticipato dal dott. Nicola Pinto, sindaco di Rodi Garganico, ai microfoni del TgBlu.

Ieri mattina sono anche giunti a Foggia i primi fascicoli da Lucera ed è avvenuta l’immissione in possesso ovvero il trasferimento a Foggia del personale del Tribunale di Lucera e delle sedi di Rodi Garganico ed Apricena nonché di quello di San Severo, Trinitapoli, Cerignola e Manfredonia. Si tratta di circa 60 dipendenti. Da lunedì il problema dei carichi di lavoro e degli spazi. A Cerignola il trasloco potrebbe avvenire nelle prossime ore. Anche in questo caso il comitato farà resistenza come nelle altre sedi di tribunale.

Marco Sciarra

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