Regione Puglia approva legge su ludopatie

slot-machineÈ stata approvata all’unanimità dei presenti nell’Aula del Consiglio regionale della Puglia, la legge sul Gioco d’azzardo patologico (Gap), proposta dai gruppi La Puglia per Vendola e Sel. Dalla legge, però, è stata stralciata la parte relativa alla copertura finanziaria per gli interventi sanitari e i livelli assistenziali relativi alla terapia della ludopatia cronica, poichè la Regione Puglia è ancora sottoposta a Piano di rientro. Proprio questo punto aveva già fatto slittare l’approvazione della legge.

Resta invariata, invece, la parte amministrativa della legge, che prevede una distanza minima di 500 metri delle sale giochi da ospedali, scuole e centri di aggregazione giovanile. Inoltre si prevede che il rinnovo delle autorizzazioni già esistenti (il termine di cinque anni decorrerà dall’entrata in vigore della legge) potrà essere concesso solo se l’esercizio osserverà i requisiti previsti dalla normativa regionale.

“Stiamo lavorando – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna – perché anche dalla nostra Regione venga inviato un chiaro segnale al governo nazionale, nei confronti di un fenomeno sempre più preoccupante, la ludopatia, un disturbo della volontà che diventa una dipendenza”.

“Con rammarico – ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia, Ignazio Zullo – constatiamo che la maggioranza vendoliana ha di fatto svuotato in partenza la legge, rendendola monca di quegli interventi in materia di prevenzione, cura e riabilitazione che sarebbero toccati al sistema sanitario regionale e senza i quali siamo di fronte a poco più di una mera petizione di principio”.

Per il capogruppo del Pd, Pino Romano, “questa legge è una grande opportunità per la Puglia, e dobbiamo approvarla nelle migliori condizioni possibili, dribblando i paletti che vengono dall’esterno della nostra regione. La Puglia dimostra grande attenzione e sensibilità a un fenomeno che riguarda da vicino la vita di migliaia di famiglie, ed è dunque il momento di mettere definitivamente da parte le ossessioni delle diatribe tra centrodestra e centrosinistra, perchè questa è una legge di tutto il Consiglio regionale”.

Qualche momento di tensione si è registrato in Aula quando Forza Italia ha presentato un emendamento col quale sostanzialmente si chiedeva che fino al 31 dicembre 2015 la Regione Puglia sospendesse l’apertura di nuove sale da gioco. L’emendamento è stato considerato irricevibile dal governo regionale ma Forza Italia ha insistito perchè fosse comunque votato, ma l’Aula ha bocciato.

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