Puglia, ecco 15 milioni di contributi agli affitti

soldiI vincoli del Patto di stabilità non possono essere violati, «ma verrà garantito il massimo utilizzo dei fondi europei». E non ci saranno concessioni di spazi finanziari ai Comuni: ma la Regione, spiega l’assessore Leonardo Di Gioia, «non si sente antagonista dei Comuni, ma è schierata dalla stessa parte nel denunciare le restrizioni cui siamo sottoposti da parte del governo».

Ieri Di Gioia ha illustrato i contenuti della manovrina da 140 milioni, che consiste nell’assegnazione agli assessorati delle ultime possibilità di spesa per i mesi di novembre e dicembre: soldi trovati nelle pieghe del bilancio tra economie e risorse aggiuntive provenienti dalla lotta all’evasione fiscale. Per scegliere come spenderli, «abbiamo applicato priorità qualificanti come il sostegno alle locazioni e al trasporto pubblico locale, oltre che il pagamento dei debiti pregressi nei confronti di soggetti che hanno pieno titolo a reclamarli».

Il riferimento è alle imprese del settore spettacolo (le compagnie teatrali e il Tpp), che dopo un’azione di pressing ottengono poco più di 4 milioni di euro («Ma spetterà ai singoli assessorati – chiarisce Di Gioia – predisporre i provvedimenti di liquidazione). Nell’ambito dei 35 milioni destinati ai trasporti, invece, spiccano i 10 milioni trasferiti ad Aeroporti di Puglia per onorare il contratto con Ryanair, soldi che in realtà Adp aveva già anticipato al vettore irlandese: gli altri soldi servono invece a chiudere (in maniera transattiva) la partita degli aumenti contrattuali, un punto su cui ha molto lavorato l’assessore Gianni Giannini. Ancora, 15 milioni sbloccheranno i contributi per le locazioni (di competenza comunale), altri 7,6 andranno agli Edisu per le borse di studio, 8,3 milioni verranno trasferiti agli enti locali per finanziare il diritto allo studio.

Nelle pieghe del provvedimento ci sono anche 1,6 milioni per far fronte alle ultime calamità naturali in provincia di Taranto e 3,6 milioni destinati (per varie finalità) ai Consorzi di bonifica. Oltre che – appunto – le quote di cofinanziamento per i fondi Ue: «Tra programmazione 2007-2013 e vecchio Por – ha detto Di Gioia – la Regione farà il massimo possibile per non incorrere nel disimpegno automatico delle risorse europee, garantendo il cofinanziamento per un importo pari a 633 milioni di euro in termini di cassa».

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