Funghi del Gargano, il progetto di prevenzione del Centro Antiveleni di Foggia

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C’è un esercito di ricercatori di funghi non sempre attenti e informati e c’è un presidio di eccellenza di pronto intervento a Foggia di cui non tutti sono pienamente a conoscenza; c’è un grande richiamo stagionale che è quello dei boschi e dei suoi frutti; e c’è una sentinella sui pericoli che incombono spesso a causa di imperizia, imprudenza e negligenza: questo è il centro antiveleni presente presso gli ospedali riuniti di Foggia. Un grande richiamo nel primo periodo primaverile ed autunnale dei nostri boschi è rappresentato dal fungo. Nell’ultimo decennio la cultura del raccogliere i funghi è andata scemando per poi avere una forte impennata nell’ultimo biennio, facendo emergere dati allarmanti. I cercatori di funghi non adeguatamente “formati” al riconoscimento delle specie fungine, espongono se stessi e altre persone a rischi concreti di intossicazioni.

Le cattive abitudini alimentari stanno facendo registrare diversi casi di intossicazione dovuti principalmente a distrazione o a una vera e propria forma di avventismo, causate in alcuni casi per la raccolta di funghi tossici, in altri casi si tende a fare confusione facendo uno scambio di specie e non da ultimo sono state registrate delle intossicazioni da funghi eduli, poiché in alcuni casi il quantitativo assunto è di gran lunga superiore alla dose settimanale consigliata che è di circa 200gr o perché il processo di pulitura o di cottura non è idoneo o per la presenza probabilmente di sostanze inquinanti o agenti patogeni.

Il Centro Antiveleni di Foggia, visti i casi clinici, si è fatto promotore di un progetto innovativo che ha lo scopo di fare informazione su quelli che sono i protocolli in uso relativi alla gestione delle intossicazioni da funghi. Questo percorso è iniziato un anno fa con la pubblicazione, presso il “V° Convegno Internazionale di Micotossicologia” svoltosi a Milano nel Dicembre del 2012, dal titolo “I funghi del Gargano: tra usanze popolari e consumi. Progetto di prevenzione del Centro antiveleni di Foggia”. Altro passo importante è stata la realizzazione di un opuscolo informativo, il quale non è altro che il sano strumento per l’educazione alimentare e per la prevenzione ai micetismi, dove sono descritte brevemente le sindromi ed illustrate le maggiori specie fungine tossiche, velenose, ma anche quelle mangerecce. Vi è anche una breve sezione riguardante il ciclo vitale del fungo e di quelle che sono le raccomandazioni maggiori.

Tutto questo lavoro culminerà nel IX° Convegno di tossicologia clinica funghi: imperizia-imprudenza e negligenza Presidente del convegno la dottoressa Anna Lepore direttrice del Centro Antiveleni OO.RR Foggia, che si terrà a Palazzo Dogana a Foggia il 15 novembre dove si incontreranno le massime cariche pubbliche e i maggiori esperti del campo. L’evento sarà diviso in due sessioni: nella prima sessione si affronteranno tematiche riguardanti prettamente la Micotossicologia, dove verranno discusse quelle che sono le normative Nazionali vigenti (Dott. Domenico Monteleone, Dir. Gen. Igiene e Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Ministero della Salute); l’epidemiologia delle intossicazioni da funghi (Dott.ssa Laura Settimi I° Ricercatore CNESPS Istituto Superiore di Sanità); la conoscenza e la conservazione (Avv. Stefano Pecorella Presidente Ente Parco Nazionale del Gargano).Verrà illustrata la speciografia dei funghi garganici (Dott. Mario Masullo- Dott. Matteo Gorgoglione SIAN ASL Fg Area Nord), la sicurezza alimentare e commerciale e le sindromi correlate (Dott. Leonardo Pennisi; Dott.ssa Annamaria Cugnidoro Centro Antiveleni OO.RR. Foggia). Si affronteranno quelle che sono le problematiche Medico-Legali e la metodologia forense delle intossicazioni da funghi. E’ previsto anche l’intervento da parte di un paziente trapiantato in seguito ad intossicazione da funghi velenosi.

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