Far West a Rodi Garganico

In un posto sinonimo di mare, sole, vacanze e rilassamento, dove magari rimanere sdraiati al sole o recarsi al bar più vicino per giocare alle slot machine, siamo portati oggi invece a raccontare di episodi di violenza esecrabile. Protagonisti degli ignoti, almeno per ora!

Dopo che due settimane infatti fa l’attuale vice sindaco di Rodi Garganico, Pino Veneziani, era stato vittima di un attentato dinamitardo nei confronti della sua auto (alla quale era stato dato fuoco), sabato sera è toccato all’ex sindaco (primo cittadino di Rodi Garganico fino ad un anno fa) del paese essere aggredito con una serie di colpi di arma da fuoco (calibro 12, quelli utilizzati sembra nelle caccie al cinghiale), sparati verso la sua abitazione. Carmine D’Anelli, oggi consigliere di minoranza, è apparso ovviamente molto provato insieme a tutta la sua famiglia, ma allo stesso tempo ha dichiarato di non avere nemici.

Intanto i Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano cooperano con i colleghi della Stazione di Rodi ed hanno cominciato immediatamente le indagini sull’accaduto, senza sbilanciarsi su eventuali collegamenti con l’attentato precedente.

A noi invece ci piacerebbe tornare presto a parlare di Rodi Garganico soltanto dal punto di vista turistico, anche se proprio le strutture ricettive di Pino Veneziani furono oggetto di altri attentati/avvertimenti nel passato.

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