Capitanata 2020: nel Gargano piovono 34 milioni di euro

soldiDai fondi Poin attrattori turistici 20 mln di euro a Manfredonia, 5 a Monte Sant’Angelo. Finanziamenti anche per i Musei di Ischitella, Vieste e San Paolo di Civitate oltre che per l’area lagunare di Lesina e Varano. Piovono soldi sul Gargano. Sono in arrivo, infatti, dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo circa 34 milioni di euro nell’ambito dei fondi POin (Attrattori culturali, naturali e turismo) relativi a “interventi per il miglioramento delle condizioni di offerta e di fruizione del patrimonio delle Aree e dei Poli di attrazione culturale e naturale”, finalmente sbloccati dopo che l’istruttoria era ferma al 2012.

Dei progetti ammessi a finanziamento e immediatamente cantierabili, ventidue sono quelli presentati dai Comuni aderenti al Piano strategico di Area Vasta “Capitanata 2020 – Innovare e Connettere”, la stragrande maggioranza dei quali riguardano interventi nei paesi dell’area garganica. I progetti riguardano opere di restauro, riqualificazione e valorizzazione di importanti siti archeologici e strutture architettoniche.

La parte del leone spetta a Manfredonia dove sono in attesa di ricevere 20 milioni di euro suddivisi in 5 progetti, tra cui quello relativo al restauro delle chiese di Santa Maria di Siponto e di San Leonardo (11 mln) e quello riguardante l’adeguamento funzionale del Castello (6 mln).

Anche Monte Sant’Angelo può sorridere. In arrivo nel paese di San Michele 5 milioni di euro. Nello specifico 500mila saranno destinati per il recupero del fossato del Castello; 700mila per l’ex chiesa di Santo Stefano facente parte del complesso conventuale di San Francesco; 400mila per il museo delle arti e tradizioni popolari del Gargano “Giovanni Tancredi”; 700mila per l’Abbazia di Santa Maria di Pulsano e 2 milioni 500mila per la cittadella Micaelica, progetto della Soprintendenza che comprende il Santuario (Patrimonio Unesco) e il complesso monumentale di San Pietro (con il Battistero di San Giovanni in Tumba, detto “Tomba di Rotari”; la chiesa di Santa Maria Maggiore e la chiesa della Madonna della Libera). “Un risultato che ci inorgoglisce particolarmente – ha dichiarato a giusta ragione il sindaco Antonio di Iasio “poiché premia un attento lavoro di progettazione e di programmazione messo in atto dall’amministrazione comunale che punta alla tutela, riqualificazione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

Per quanto riguarda i restanti fondi, 2 milioni di euro saranno destinati a San Marco in Lamis per il completamento e l’ampliamento del parco palentologico e dei dinosauri, 1 milione per il recupero dell’ospedaletto di San Pio a San Giovanni Rotondo mentre altri interventi minori sono previsti per i Musei di Ischitella, Vieste e San Paolo di Civitate oltre che per l’area lagunare di Lesina e Varano.

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