Accorpamenti circoscrizioni: Tribunale di Foggia nel caos

tribunale-foggiaCon l’avvenuto accorpamento dei vari circondari giudiziari italiani, a seguito della recente riforma, anche il “mandamento” giudiziario della Capitanata che, sino al 13 settembre scorso, poteva contare su ben due Palazzi di Giustizia – Foggia e Lucera – nonché su il rilevante numero di sei sezioni distaccate (San Severo, Manfredonia, Cerignola, Trinitapoli, Rodi Garganico ed Apricena), è piombato nel caos a causa dell’accentramento obbligato e dirottato sul capoluogo dauno.

Il Tribunale di Foggia, quindi, si è, di colpo, ritrovato a dover “sopportare” l’enorme peso burocratico dell’accorpamento delle sue quattro sezioni distaccate (San Severo, Manfredonia, Cerignola, Trinitapoli), in aggiunta a quello del Tribunale di Lucera e delle sue relative due sezioni distaccate (Rodi Garganico ed Apricena)!

La Commissione Tecnica stessa, chiamata a valutare la fattibilità dell’operazione, ha subito precisato che gli spazi attuali sono estremamente insufficienti per far fronte all’enorme mole di lavoro riversatasi sul Tribunale foggiano, e che servirebbero, all’uopo, maggiori superfici di strutture giudiziarie per farsi carico di tutto quanto, evitando l’ingolfamento del Palazzo di Giustizia dauno.

In queste prime settimane, tuttavia, non si può non sottolineare come il Tribunale di Foggia sia andato letteralmente nel pallone a causa del confluire su di esso di tutti i fascicoli relativi alle cause delle sezioni distaccate soppresse, nonché dell’arrivo dei magistrati e delle stesse strutture di cancelleria provenienti dall’intera provincia che, va ricordato, è una delle più estese d’Italia!

Se da un certo punto di vista, può essere comodo agli avvocati del foro dauno e lucerino di avere un’unica sede giudiziaria a cui far riferimento per lo svolgimento delle cause, tuttavia, va evidenziato che, attualmente, le cancellerie non sono ancora organizzate al meglio e gli operatori del diritto riscontrano notevoli difficoltà a reperire i fascicoli di causa.

Inoltre, cosa ancora più importante è sottolineare le difficoltà in cui sono venuti a trovarsi numerosi cittadini della intera Provincia che, in alcuni casi, sono costretti a sobbarcarsi viaggi di circa duecento chilometri al giorno (se si proviene, per esempio, da Vico del Gargano) per andare a Foggia e tornare a casa, sapendo che poi l’udienza che li riguardava è stata rinviata! Le difficoltà maggiori si individuano, per l’appunto, nelle cancellerie, ove in stanze dove prima c’era un solo cancelliere con il suo certo numero di fascicoli, ora ne sono stati collocati almeno due, con più del doppio del carico di lavoro precedente alla riforma. Per non parlare del problema logistico della mancanza di aule (già precedentemente insufficienti), ove, in pochi metri quadri, si ammassano centinaia di persone tra operatori del diritto e semplici utenti della giustizia!

La preesistente giustizia “locale”, con le sue varie sezioni distaccate permetteva una maggiore speditezza dei processi, con tempi più brevi tra un’udienza e la successiva, nonché garantiva una migliore organizzazione delle udienze e delle fasce orarie di competenza, con processi che si svolgevano in aule e spazi più adeguati e conformi all’uso.

avv. Eugenio Gargiulo

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