Difesa del territorio: il Parco lancia l’allarme

Parco Nazionale del GarganoIl presidente dell’Ente Parco nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, ha incontrato, presso la sede dell’Ente Parco, il comandante del coordinamento territoriale dell’ambiente per il Parco, Federico Padovano, per la pianificazione congiunta delle attività di prevenzione, monitoraggio e controllo in area Parco, nonché delle relative somme di finanziamento da stanziare per l’anno 2013/2014. Durante l’incontro il presidente Pecorella e il comandante Padovano hanno condiviso con soddisfazione il piano d’intervento siglato dall’Ente e dal Cta.

Tra le principali attività previste dal piano vi sono gli interventi di antibracconaggio; la prevenzione dei crimini ambientali, come abusi edilizi e l’inquinamento; la stima dei danni da fauna. “Sono estremamente soddisfatto – dichiara Pecorella – di condividere con il comandante una visione unitaria sulle operazioni di salvaguardia che necessitano di essere pianificate per i prossimi anni. Al tempo stesso però, mi sento di esprimere la mia forte preoccupazione per l’esiguità delle risorse messe a disposizione del Parco per le attività di prevenzione e per il sempre più esiguo contingente di personale in organico al Cta di Monte Saint’Angelo, del tutto insufficiente a garantire una minima copertura dei servizi per il parco che è tra i più antropizzati in Italia e con un’estensione di circa 120mila ettari”.

“Per questo motivo – prosegue Pecorella – invierò una nota al prefetto di Foggia per sottoporre la situazione di grave pericolo a cui questi tagli indiscriminati sottopongono il territorio e per richiedere la convocazione di un tavolo interforze.Dobbiamo dare una risposta rapida alla comunità, cercando di pianificare un’azione precisa. La stagione più pericolosa per il Parco è ormai alle porte e dobbiamo attrezzarci immediatamente”.

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