Abusivismo edilizio: la Puglia è seconda in Italia

cantiere-edileNella classifica generale dell’illegalità ambientale in Italia nel 2012, la Puglia rimane stabile al quarto posto con 3.331 infrazioni accertate, 3.251 persone denunciate, 28 arrestate e 1.303 sequestri effettuati. Per quanto riguarda il numero dei sequestri effettuati, la nostra regione è prima nel 2012. Mentre nella classifica provinciale dell’illegalità ambientale in Italia nel 2012 troviamo ben due province pugliesi: Bari al 5° posto e Foggia all’8° posto rispettivamente con 1.037 e 826 infrazioni accertate.

Nel ciclo illegale dei rifiuti, la Puglia occupa stabilmente la terza posizione, ma con un significativo aumento degli illeciti (+24%). Infatti, le infrazioni accertate salgono a 522 con 691 persone denunciate, 15 persone arrestate e 344 sequestri effettuati. La maggior parte delle infrazioni accertate si concentrano nella provincia di Bari (185). In Puglia, dal 2002 ad oggi (10 maggio 2013), ci sono state ben 42 inchieste contro attività organizzate per il traffico illecito dei rifiuti, cioè il 19,4% circa delle inchieste su tutto il territorio nazionale.

Venendo alle inchieste più importanti, in provincia di Foggia, dove i carabinieri del Noe coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari hanno portato a termine l’operazione Black Wear smascherando un vero e proprio traffico nazionale e internazionale di rifiuti speciali (materiale tessile) che ha prodotto l’evasione dell’ecotassa per circa un milione e mezzo di euro, ma soprattutto danni ambientali delle zone agricole demaniali dove gli “stracci” venivano bruciati o sotterrati nel terreno.

Nella classifica dell’illegalità nel ciclo del cemento, la Puglia quest’anno sale al secondo posto (era al 3° nel 2011) con 640 infrazioni accertate e 384 sequestri effettuati mentre è prima la regione con il maggior numero di persone denunciate nel corso del 2012 ben 1.147. Nella classifica provinciale del mattone illegale Bari si piazza al 5° posto, Foggia all’11° e Lecce al 13° rispettivamente con 213, 160 e 140 infrazioni accertate. Nell’anno 2012, il Gargano ha rappresentato la porzione di territorio pugliese su cui si sono accanite maggiormente le lottizzazioni abusive. Tra le principali operazioni condotte da segnalare Neverland coordinata dalla procura della Repubblica di Lucera e condotta dai carabinieri del Noe di Bari e dal Corpo Forestale dello Stato inerente irregolari concessioni edilizie per la realizzazione di complessi di abitazioni nell’area del Parco del Gargano. Altri sequestri hanno riguardato alcune ville in località Siponto a Manfredonia, diverse strutture turistico-alberghiere a Mattinata, un cantiere edile dell’estensione di circa 21.000 mq a Rodi Garganico, nell’area protetta del Parco nazionale del Gargano, dove si stavano realizzando otto palazzine.

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