Rodi Garganico: analisi ARPA confermano presenza microalga

La temporanea anomala colorazione bruna assunta dalle acque di balneazione nel tratto di costa antistante i comuni di Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano e Peschici, è stata causata dalla presenza massiva e predominante di una microalga denominata Fibrocapsa japonica, appartenente alla classe delle Raphidophyceae. Questi i risultati emersi a seguito delle analisi della componente fitoplanctonica effettuate dall’ARPA Puglia lo scorso 16 Agosto nel tratto costiero interessato dal fenomeno.

Come anticipato quindi alla redazione di Rodi Garganico online dal dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Rodi Garganico, il fenomeno osservato nei giorni scorsi dai residenti e dai tanti turisti che in questo periodo affollano le spiagge della Montagna del sole era da attribuirsi ad un semplice processo eutrofico di una microalga e nulla ha avuto a che fare né con il vicino Lago di Varano né, tantomeno, con qualsiasi forma di inquinamento ambientale.

Il lago di Varano infatti è in collegamento perenne con il mare ed il ricambio d’acqua è garantito di 6 ore in 6 ore dal semplice ciclo lunare. Nessuna autorità quindi sovraintende al controllo semplicemente perché non vi sono chiuse e non c’è nessuno che è in grado di mettere il lago di Varano in collegamento con il mare a proprio piacimento. Peraltro, proprio per effetto delle correnti marine particolarmente ricorrenti in prossimità della foce del lago di Varano, in quella zona spesso le acque sono più limpide che altrove.

Altra conferma giunta dall’Agenzia Regionale Per l’Ambiente pugliese è che il bloom algale non presenta effetti tossici per i bagnanti. Tanto è vero che la Fibrocapsa Japonica è una microalga che ormai da anni vive con piacere nel mare Adriatico, ma che predilige le temperature calde dell’acqua toccate in questo periodo dell’anno per la fioritura. Un processo biologico naturale e spontaneo che però provoca un effetto estetico decisamente poco invitante per coloro che frequentano le spiagge alla ricerca di refrigerio dalle torride temperature registrate in questi giorni.

Chi è solito tuffarsi nel mare cristallino e incontaminato di Rodi Garganico – per ben 14 volte Bandiera Blu FEE ed unica località del Gargano per il 2012 – può quindi tirare un sospiro di sollievo e consolarsi pensando che i prelievi effettuati dall’ARPA in data 14 Agosto 2012 hanno confermato in tutto il territorio rodiano la sussistenza dei parametri microbiologici previsti per la balneabilità delle acque.

Marco Sciarra

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