Col Gargano calcio ora è tempo dedicato alle «passerelle»

In questi ultimi anni tanto scetticismo, ora c’è grande fiducia del territorio per la Gargano calcio che con molta  probabilità scriverà la storia del Promontorio del Gargano-nord con il ripescaggio (ormai certo) nel campionato di promozione. Alla presentazione della squadra, in piazza l’altra sera ad Ischitella, tanta gente e molti rappresentanti delle istituzioni della cittadine che fanno parte del consorzio calcistico (Peschici-Vico-Ischitella-Carpino-Cagnano e Rodi Garganico).

Sul palco l’assessore provinciale Rocco Ruo (è di Carpino), l’assessore Michele Di Fine (per Ischitella), l’assessore Carlo Vallese (per Rodi), l’assessore Nicola Sciscio per Vico e tanti altri amministratori del Gargano. E poi tanti simpatizzanti e molti sponsor pronti a sposare la causa “Gargano calcio”.

«Sono felice per questo – ammette il patron Agostino Triggiani -, non mi aspettavo tanto entusiasmo. la gente qui ci vuole bene e sono sicuro ci sarà vicina per il prossimo campionato». Tutti a mettersi in mostra: oltre ai tecnici Teodo Vlassis (prima squadra) ed Elia Tavaglione (juniores), anche Tobia Di Tono (preparatore atletico) e Matteo Falcone (per i portieri). E poi i dirigenti con Domenico Pizzarelli, Leonardo Mastropaolo, Luigi Draisci, Antonio Di Nunzio, Rocco Caputo, Piero D’Errico, Matteo Gentile, Franco Mileto, Franco Lasalandra, Alessandro Nobiletti e Mauro D’Errico.

«Siamo una famiglia – dice il massimo dirigente Domenico Pizzarelli -, per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono conseguenza di un grande affiatamento tra noi».

E il Gargano calcio il suo vero titolo lo ha conquistato vincendo la Coppa Puglia della Disciplina: giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione. Sul palco tanti giovani, ma anche i più esperti tra cui il capitano Elia Ranieri, Pasquale Di Stolfo, Nazario Papagno, Davide La Torre, Alessandro D’Aprile, Davide Martella, Elia Carretto e Giovanni Vecera, oltre agli sponsor. «È stata una grande festa – ammette Agostino Triggiani -, ma ora dobbiamo continuare a lavorare per fare bene». La grande sfida alla Puglia calcistica è partita, il Gargano calcio e i suoi tifosi vogliono conquistarsi il rispetto dell’intera regione. Sempre che accada.

La Gazzetta del Mezzogiorno

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