Rodi Garganico sposa l’arte

L’irresistibile richiamo del colore, ma anche del paesaggio; la passione per l’arte e la voglia di esprimersi. Tutto questo dietro la calata di artisti per l’ottava edizione della rassegna pittorica Rodi e i suoi colori, messa su da Franco Mele al «Pietre nere» e che ha richiamato una ventina di pittori tra cui Edo Errani e il maestro Dario Damato con i suoi allievi del «Kantiere». Tele e premi, colori e sorrisi per una serata all’insegna di quel mix tra arte e turismo che rappresenta pur sempre un efficiente volano d promozione. E c’erano un po’ tutti nella hall del «Pietre nere» ad ammirare tele e cogliere riconoscimenti. Alla fine a ciascuno il suo quadro con tanto di motivazione anche a chi non se lo aspettava.

Giornata uggiosa su Rodi dove gli ultimi turisti fanno la spola tra il promenade e il porto, la spiaggia e il centro storico. Il «Pietre nere» di Franco Mele, ha ospitato questa kermesse per l’ottava volta presenti personaggi del mondo dell’arte, della sanità, amministratori, politici e il capo della Procura di Foggia. Tele per tutti: tra scorci di un mare in burrasca e vele spiegate, la Rodi adagiata sul mare. Premiato il sindaco Nicola Pinto per l’impulso dato in questo primo scorcio del suo mandato alla promozione turistica: dalla nomina della Ricciarelli come testimonial, alla kermesse dei cuochi, al premio faraglioni; riconoscimento al Comune cui è stato donato un quadro di una artista austriaca; olio su tela per Attilio Manfrini, direttore generale dell’Asl per le attenzioni mostrate al territorio, quali l’istituzione dell’elisoccorso e la prossima apertura della radiologia; un quadro a Dino Marino, consigliere regionale per l’impegno in tema servizi di medicina territoriale. Riconoscimenti anche a Dario Damato, tra i più noti esperti di arte chiamato anche all’Accademia veneziana e al procuratore Enzo Russo, già cittadino onorario di Rodi.

Il premio d’arte Rodi e i suoi colori, si consolida nel segno della continuità. E sabato 2 appuntamento con folklore. Comune e i commercianti organizzano dalle 18 la “sagra della castagna e del vino novello”. La manifestazione nel centro storico della cittadina, sarà caratterizzata da degustazioni e sarà animata da spettacoli di musica popolare eseguiti da gruppi folk del territorio. “L’iniziativa ”, così riferisce l’assessore al turismo Giuseppe Tavani, “rientra in un ampio progetto di valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità, tesa a promuovere l’immagine turistica di Rodi Garganico anche in periodi diversi dalla stagione balneare, al fine di realizzare concretamente una destagionalizzazione del settore turistico locale. ” “Si vuole”, prosegue il vice sindaco Pino Veneziani, “far conoscere le nostre specialità gastronomiche realizzate con le castagne”. La serata sarà aperta da un dibattito sulle potenzialità del territorio, e proseguirà con l’ apertura degli stand curati dai commercianti in Piazza Rovelli.

1 Commento

  1. Ecco messo a frutto un pizzico dell’ingegno dei volenterosi!
    Complimenti al sindaco, dott Nicola Pinto ed al suo vice, Loreto Pino Veneziani, per la propria apertura verso tali eventi.
    Notevole – devo dirlo! – il fatto che una SAGRA DELLE CASTAGNE si tenga a Rodi, paese con un limitato territorio e con quasi totale assenza di boschi di latifoglia, specialmente di castagni (anche se non manca un entroterra connotato da Pini d’Aleppo, quel tanto da conferire all’aria già salubre del luogo un particolare profumo, che diventa inebriante durante la fioritura delle zagare)!
    Forza, rodiani, mettetecela tutta! (La signora Catia Ricciarelli, pur benvenuta, è un semplice incidens).

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici