Il metrò garganico del mare farà scalo anche a Rodi Garganico

L’articolazione del servizio messa a punto dalla commissione trasporti provinciale, il cui presidente, Carmine D’Anelli, il consigliere regionale, Franco Ognissanti, e il vice presidente dell’amministrazione provinciale, Billa Consiglio, hanno illustrato il progetto ai sindaci di Manfredonia, Angelo Riccardi, Rodi Garganico, Nicola Pinto, Peschici, Domenico Vecera, del neo primo cittadino delle Isole Tremiti, Antonio Fentini.

Parte con un anno di ritardo il servizio che, infatti, avrebbe dovuto prendere il via già l’estate dello scorso anno ma non fu possibile per l’insufficienza dei fondi messi a disposizione: trecentomila euro, importo che mandò deserta la gara d’appalto. Ognissanti si è detto certo che questa volta il baget regionale, che da trecentomila è stato portato a seicentomila euro, sarà un’esca appetibile.

Il progetto del metrò del mare, già una realtà in altre parti d’Italia, tra cui la costa napoletana, collegherà i porti di Manfredonia, Mattinata, Vieste, Peschici, Rodi Garganico e Isole Tremiti. Una sorta di taxi del mare che consente al viaggiatore di apprezzare la bellezza della costa, e, nello stesso tempo, anche un risparmio in termini di costi. E, non in secondo piano, il decongestionamento delle strade nei mesi più “caldi”, grazie alla possibilità per cittadini e turisti di spostarsi, appunto, via mare. In sintesi, un servizio di trasporto comodo, rapido ed efficiente che, vista la particolare attrattività delle coste, consente – è stato spiegato – al turista, e non solo, di vivere gli spostamenti come una nuova esperienza per la scoperta del territorio. Inoltre, consentendo di collegare le principali località del Gargano, il turista, ma anche gli stessi residenti, potrebbero, infatti, trovare utile lasciare in garage l’auto e raggiungere, via mare, Mattinata, Vieste, Peschici, Rodi Garganico, e l’arcipelago delle Tremiti.

Il progettò “Metrò del mare” non è il solo al quale si guarda con interesse, ce sono altri di altrettanto spessore. Tra questi, il treno-tram, una opportunità che le Ferrovie del Gargano offrirebbero durante il periodo estivo ai turisti che ‘potrebbero spostarsi, a costi contenutissimi, tra una località e l’altra, fino a notte inoltrata. “D’Anelli, ha anche anticipato che è allo studio la “Gargano card”, il cui obiettivo è quello di sperimentare un’ attività che vedrebbe in rete tutte le esperienze consolidate in questi anni dal sistema turistico del Gargano, al fine di realizzare concretamente un progetto che faccia muovere in sinergia i Comuni dell’area e i loro attrattori turistici. “Gargano card che non sarebbe una novità assoluta, infatti nel 2008 l’allora assessore provinciale al turismo, Nicola Vascello, propose ai sindaci l’unificazione in un’unica card dei servizi offerti dagli attori principali che operano all’interno del sistema turistico del Gargano”.

Francesco Mastropaolo

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