Tribunale di Lucera: con un colpo di spugna cancellati due secoli di storia

E’ una storia di soppressioni e riaperture quella che caratterizza circa sette secoli di vita del tribunale di Lucera. Quello attuale fu fondato nel 1808 da Giuseppe Napoleone che soppresse la Regia Udienza e dopo nove anni venne aggiunta la Gran Corte Criminale dotata per l’occasione anche di una ghigliottina, mentre solo nel 1861 subentrò la Corte d’Assise e la Corte Speciale per i reati politici e di brigantaggio.

Tuttavia l’importanza e il prestigio della sede giudiziaria lucerina risale al 15° secolo con la dominazione aragonese e l’istituzione proprio della Regia Udienza di Capitanata e Molise che aveva giurisdizione civile, penale e amministrativa su un territorio che andava da Bari a Chieti; nello stesso periodo, per breve tempo, fu anche sede della Dogana della Mena delle Pecore poi trasferita a Foggia. La Regia Udienza era condotta da un governatore che assommava in sé il potere giudiziario, amministrativo e militare.

Tornando al secolo scorso, nel 1923 subì una prima soppressione con accorpamento alla sede di Foggia e in Piazza Tribunali trovò sede la nuova scuola per ragionieri, l’istituto tecnico commerciale intitolato a Vittorio Emanuele III poi trasferito nell’attuale edificio di Viale Dante. Il tribunale tornò solo nel 1938 e venne mantenuto anche dopo la Liberazione, ospitando per un triennio (1944-47) anche una sezione della Corte di Appello di Bari. Quel palazzo fu fatto erigere da Re Ferdinando I di Borbone e venne terminato 1796 utilizzando grandi risorse economiche e materiale edilizio proveniente principalmente dal castello. Nei decenni successivi subì diverse ristrutturazioni e ampliamenti e nel 1866 arrivò la Cancelleria e la Corte di Assise.

Attualmente svolge un’attività a servizio di un territorio vasto e variegato su cui operano anche i presidi giudiziari di Apricena e Rodi Garganico con le sue sezioni staccate e con gli uffici dei giudici di pace anche a Castelnuovo, Troia e Torremaggiore. E’ il quinto tribunale italiano per estensione territoriale con una galassia di 32 comuni che oltre a Lucera comprendono Alberona, Castelluccio Valmaggiore, Celle San Vito, Faeto, Motta, Roseto, Volturara, Volturino, Biccari, Carlantino, Casalnuovo, Casalvecchio, Castelnuovo, Poggio Imperiale, Torremaggiore, Troia, Celenza, Peschici, Pietra, San Marco la Catola, Serracapriola, Vico del Gargano, Apricena, San Nicandro Garganico, Chieuti, San Paolo Civitate, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Lesina e Rodi Garganico, con una popolazione di circa 179 mila abitanti su un territorio di 3.200 chilometri quadrati.

Riccardo Zingaro

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