Piano di rigenerazione urbana: nasce una sinergia fra tre Comuni

Importanti provvedimenti sono stati approvati dal Consiglio comunale di Rodi Garganico, in linea con la vocazione di un territorio che guarda a qualità ambientale e turismo come risorse per consolidare il suo percorso di sviluppo. Fatto nuovo è la sinergia tra Rodi Garganico e i Comuni di Peschici e Vico del Gargano. Sono, infatti, ben due i progetti condivisi dalle tre Amministrazioni, tutti riguardanti l’impianto per il potenziamento dei servizi di raccolta attraverso l’introduzione di metodi innovativi di raccolta differenziata integrata in associazione tra i Comuni; ancora, i ”Piani integrati di sviluppo territoriale”. Associazione Comuni di Rodi Garganico, Peschici e Vico del Gargano per la “rigenerazione urbana”. La massima assise cittadina si è anche occupata di valorizzazione del turismo ciclo amatoriale. Il percorso in bici tra Rodi Garganico e l’insediamento di “Lido del Sole”; la realizzazione “Terminal per l’accoglienza turistica; restauro e recupero della Chiesa del Crocifisso; interventi sulla rete di sentieri al fine di favorire lo sviluppo dei percorsi escursionistici, riqualificando la rete attuale all’interno dell’oasi agrumaria dell’area del parco nazionale del Gargano. L’importo di quest’ultimo progetto è di oltre di trecentomila euro.

Il Consiglio ha dovuto, ancora una volta, prendere in esame la messa in sicurezza di Corso Giannone, un’area di pregio paesaggistico, una vera e propria finestra sul mare che consente di allungare lo sguardo fino a scorgere le sinuose linee dell’arcipelago delle Isole Tremiti, interessata da un fenomeno franoso causato dalla rottura di una conduttura dell’acquedotto. Da alcuni mesi Corso Giannone è sotto stretta osservazione da parte degli organi tecnici dell’amministrazione comunale, anche se, terminata la fase d’emergenza, che aveva, e a giusta ragione, preoccupato sindaco e struttura tecnica, chiamati ad occuparsi di frane, a distanza di alcuni anni dallo smottamento che interessa un intero rione del centro garganico, precisamente il quartiere delimitato da via Trento, Monti, largo Magenta, via Vespucci e Bellini, con una estensione di alcuni ettari.

Consiglio svoltosi in assenza della minoranza che ha accusato l’esecutivo di avere, ancora una volta, convocato la riunione senza rispettare i tempi previsti dalla norma cioè, almeno tre giorni feriali, prima di ogni convocazione straordinaria del Consiglio.

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