Trivellazioni alle Isole Tremiti: il resoconto del sit-in

A seguito del sit-in di protesta realizzato dai cittadini isolani avanti alla sede municipale del Comune delle isole Tremiti e Area Marina Protetta del Parco Nazionale del Gargano, una delegazione di cittadini e di rappresentanti della rete delle associazioni contro e prospezioni e le piattaforme petrolifere, sono stati ricevuti e ascoltati dal Commissario prefettizio d.ssa Carmela Palumbo, già particolarmente sensibile all’argomento.

I rappresentanti dei cittadini e delle associazioni, fatte presenti le motivate preoccupazioni hanno ribadito la netta contrarietà alle attività petrolifere nel basso Adriatico, oggetto del parere V.I.A. ai fini dell’autorizzazione del Ministero dell’Ambiente in favore della Petroceltic SpA Italia. Suggerimenti per ricorrere nei modi previsti dalla legge, per impugnare l’autorizzazione alla prima fase delle prospezioni, prevista dalla legge, sono state proposte all’attenzione del Commissario prefettizio. E’ stato sottolineato inoltre come il comune delle isole tremiti sia Area Marina Protetta del Parco Nazionale del Gargano, e possa, anzi debba, far valere i principi propri della legge istitutiva relativamente alle pratiche di gestione sostenibile delle risorse, quale strumento di protezione del patrimonio della biodiversità, di ricchezza paesaggistica e delle bellezze artistico-culturali, tra le più importanti presenti in tutto l’Adriatico.

I cittadini delle isole Diomedee, rafforzati dal successo della grande mobilitazione del 7 maggio svolta a Termoli, con un testimonial di grande passione culturale e amante della ricchezza del mare Adriatico, Lucio Dalla, sono ancor più fermi ora nella loro vibrata protesta, annunciando nuove e più incisive forme di mobilitazione. Nel corso dell’incontro è stata convenuta la lettera per richiedere la convocazione presso il Prefetto di Foggia S.E. antonio Nunziante , per illustrare il peso delle iniziative e organizzare le varie presenze istituzionali e associative per la Conferenza dei servizi, annunciata lo scorso 27 aprile 2011 dal Ministro Prestigiacomo. L’incontro urgente con il Prefetto viene richiesto affidando nelle mani del Commissario d.ssa Palumbo la lettera qui sottoscritta.

A fine assemblea i cittadini e i rappresentanti della rete delle associazioni hanno consegnato al Commissario varie petizioni, tra queste quella promossa dall’UNESCO per il riconoscimento del “Mare Adriatico patrimonio naturale – culturale mondiale dell’Umanità”. Inoltre iI cittadini tremitesi hanno scritto una lettera al Presidente della Repubblica, confermano lo stato di agitazione permanente e la consegna dei certificati elettorali: qui il mare è l’unica risorsa per il turismo, per la pesca e per l’ambiente.

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