Tar Lazio ferma per ora le ricerche petrolifere nel mare delle Tremiti

Soddisfazione del WWF Foggia per l’esito dell’udienza che si è tenuta il 27 luglio presso il TAR Lazio II sezione bis per discutere il ricorso proposto dal WWF Italia, CSN, Legambiente, LIPU e FAI per l’annullamento, previa sospensiva, del Decreto del Ministero dell’Ambiente del 29 marzo con il quale si esprime giudizio positivo di compatibilità ambientale circa il programma di trivellazioni proposto dalla società Petroceltic Italia e che, com’è noto, interessa anche il mare antistante alle isole Tremiti.

In sede di Tribunale Amministrativo si è ottenuto, infatti, l’impegno della Petroceltic a non svolgere nessuna attività concreta fino alla data del 22 marzo prossimo fissata per la prossima udienza e nella quale il TAR deciderà definitivamente sul ricorso.

Per il WWF, l’importante risultato ottenuto dalle associazioni, assistite dagli avvocati Alessio Petretti, Vittorio Triggiani e Angelo Masucci, è un primo passo fondamentale per bloccare l’assurda idea di mettere in pericolo il meraviglioso mare delle Tremiti.

“Ovviamente la battaglia – osserva Carlo Fierro presidente del WWF Foggia – continuerà. Considerati gli enormi interessi in gioco, sicuramente la Petroceltic non rinuncerà facilmente. Ma il WWF e le altre associazioni sono fermamente decise a fermare questo assurdo progetto. Per ora registriamo questo successo.”

Il WWF ricorda anche le ragioni del ricorso che dovranno essere discusse nella prossima udienza del TAR Lazio. Le Associazioni hanno obiettato il mancato coinvolgimento nella procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) della Regione Puglia e del Parco Nazionale del Gargano. Non sono stati poi approfonditi i rischi d’incidenti petroliferi e gli effetti dannosi della tecnica dell’Air Gun, probabilissima causa dello spiaggiamento dei capodogli e di molteplici squilibri dell’eco sistema marino.

“L’aspetto più inquietante della vicenda – ha dichiarato Matteo Orsino consigliere del WWF Puglia – è che il Ministero ha espresso un giudizio ambientale positivo su ciascuno dei progetti di ricerca petrolifera della Petroceltic, non considerando che questi sono ben 11 nella stessa area di mare e che, pertanto, deve essere invece fatta una valutazione d’impatto ambientale cumulativa, trattandosi in realtà di un grande progetto e non, come si cerca di far passare, di 11 piccoli.”

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