II Regata dei Trabucchi: assegnati i trofei challenge

Sarà custodito dalla lega navale di Ortona, in Abruzzo, il trofeo challenge “Regata dei Trabucchi” assegnato alla società dello yacht primo classificato in tempo compensato ORC nella classifica overall della prova costiera Manfredonia-Rodi Garganico e della prova su boe a Rodi che si sono svolte tra sabato 2 e domenica 3 luglio. A conquistarlo è stato, con un assegno di 1500 euro e una serie di altri premi minori, l’oasis 33 “Le Effe”, armato da Pasquale Russo e timonato da Fabio Masturzo. Si trasferisce, invece, a Bari, nella sede della lega navale del capoluogo pugliese, il trofeo challenge “Marina di Rodi Garganico”, assegnato alla società che ha partecipato con almeno due imbarcazioni (il beneteau first 40 “Elettra II” armato da Andrea Bison e il G.S. 45 J/V “Orione” armato da N. Pio Bellincontro) alla Regata dei Trabucchi, prima classificata in ORC overall delle due prove. 20 le imbarcazioni iscritte, 16 quelle partecipanti. Lo yacht proveniente da più lontano, premiato con una targa, il first 33.7 “Magi Copà” armato e timonato da Michele Drago, della LNI di Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto.

La cerimonia di premiazione della II Regata dei Trabucchi si è svolta nella splendida cornice del Marina di Rodi Garganico che ha collaborato con la sezione di Manfredonia della Lega Navale Italiana alla organizzazione della manifestazione sportiva. Tra le autorità presenti, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, accompagnato dagli assessori Antonio Angelillis e Damiano D’Ambrosio; il direttore del Marina, Adelaide Coacci; il presidente della LNI Manfredonia Lorenzo Di Candia; il vicedirettore del neonato circolo della vela di Rodi, Barbara Falconi; il comandante dell’ufficio locale marittimo della Capitaneria di Porto, 1° maresciallo Domenico Stefanìa, il consigliere federale Raffaele Marinelli.

Di Candia ha ringraziato equipaggi, armatori, giudici e i due presidenti dei comitati di regata Giovanni Lombardi e Raffaele Marinelli, la sezione tutta e in particolare alcuni soci e componenti del consiglio direttivo tra cui Matteo Riccardi, Stefano Troiso, Matteo Segreto, Pino Scuro, Enrico Santoliquido, Sandro D’Onofrio, Franco Rosa e i componenti dei due equipaggi a bordo dei gommoni assistenza, i fratelli Leonardo e Giuseppe Vitulano, Domenico Nenna e Vincenzo Giandolfi. “La mia presenza a Rodi -ha detto Riccardi- è per testimoniare la vicinanza alla Lerga Navale di Manfredonia, un circolo molto dinamico e attivo cui si deve l’ideazione e l’organizzazione di un’altra manifestazione in grado di promuovere lo sport e il territorio e per questo, dunque, meritevole della giusta attenzione dell’amministrazione comunale. Un plauso va anche alla direzione del Marina, che condivide l’organizzazione dell’evento sportivo tenuto a battesimo lo scorso anno, e all’impresa Cidonio che ha avuto il coraggio di fare questo importante investimento, come la Gespo sta facendo a Manfredonia”. Si è unita ai ringraziamenti rivolti dal presidente Di Candia la padrona di casa, dottoressa Coacci. Positivo il commento dal consigliere federale Marinelli: “una regata perfettamente riuscita” ha detto, riferendosi sia all’organizzazione che alle condizioni meteo-marine e al vento che non è mancato tanto nella costiera Manfredonia-Rodi G., lunga 40 miglia, quanto nell’ancor più competitivo bastone della domenica mattina svoltosi nello specchio di mare antistante l’imboccatura del porto turistico. Oltre ai due trofei challenge e ai premi in denaro del valore complessivo di 3000 euro messi in palio dallo sponsor Impresa Pietro Cidonio, sono state assegnate la coppa Marina di Rodi G. al 1° classificato in tempo compensato ORC nella classifica overall prima tappa (Le Effe), la coppa Parco degli Aranci al 1° classificato in t.c. ORC nella classifica overall della seconda prova (Elettra II), la targa Città di Rodi G. allo yacht 1° classificato in tempo reale della prima prova (Le Effe), la targa Coni al timoniere più giovane (Alessio Rinaldi, 17 anni, su “Io” della LNI Manfredonia), la targa LNI allo yacht iscritto al naviglio della Lega Navale meglio classificato nella classifica ORC overall (Le Effe), le targhe ai primi tre classificati nelle classi crociera/regata (1^ Elettra II. 2^ Le Effe, 3^ Rubens), crociera (1^ Via di Mezzo, 2^ Orione, 3^ Indigo) e diporto (1^Esperia Fly, 2^ Dugongo, 3^ Variska). I due buffet di sabato e domenica sono stati offerti e serviti presso lo Yacht Club “Edificio 15” di Massimo Fantozzi, mentre sulla terrazza dell’albergo Villa Vittoria, con splendida vista sulla marina, la direzione del ristorante ha offerto agli organizzatori della Regata dei Trabucchi, agli ospiti e ai rappresentanti delle istituzioni, una squisita cena a lume di candela. “Stiamo scaldando i muscoli per la 19ma Regata del Gargano, in programma, come ormai tradizione, nel secondo fine settimana di settembre che quest’anno coincide con le date del 9, 10 e 11. E’ l’evento che ci impone lo sforzo maggiore -ha aggiunto Di Candia- fortunatamente compensato dal posto di rilievo che ha assunto nel calendario agonistico dell’VIII Zona Fiv. L’attività sportiva e ricreativa del circolo è in fermento. Si è svolta quest’anno, con grande successo, il 1° raid della Dalmazia, una gommonata verso le splendide isole della Croazia, cui hanno preso parte 11 unità. Abbiamo accolto l’equipaggio a bordo dell’imbarcazione della LNI nazionale che sta effettuando il giro della Penisola per il 150° dell’unità d’Italia. Con il ripristino dello scivolo a mare presso la sede sportiva di viale Miramare, che era stato danneggiato dalle forti mareggiate invernali, abbiamo avviato i corsi di vela. Stiamo procedendo con l’ulteriore ampliamento dei pontili davanti alla banchina di Tramontana, per rispondere alla necessità di disporre di più posti barca per la Pizzomunno Cup e di consentire anche a imbarcazioni molto grandi, altrimenti rinunciatarie, di partecipare alla Regata che quest’anno potrà eventualmente contare, sia pure per il solo attracco, dei pontili del nascente porto turistico di Siponto “Marina del Gargano” che ci auguriamo anche noi possa entrare in piena attività quanto prima consolidando il lavoro di diffusione della cultura del mare e di avvicinamento dei giovani agli sport nautici che per noi rappresenta un obiettivo di prioritaria importanza”.

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