‘Terra Terra’ con Elena Ruzza a Rodi Garganico il 23 e a Ischitella il 25 agosto

Nell’ambito della rassegna Gargano Letteratura 2011, il monologo teatrale “Terra Terra” di e con Elena Ruzza (al pianoforte: Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella) sarà rappresentato il 23 agosto, ore 21.30 a Rodi Garganico presso il Centro Visite in via Varano. Interverranno: il sindaco di Rodi Carmine d’Anelli, l’assessore alla Cultura Giuseppe Ventrella, Pietro Saggese, presidente del Centro Rodiano di Cultura “Uriatinon”, Rino Caputo, preside della Facoltà di Lettere di Roma Tor Vergata, il poeta Vincenzo Luciani.

Lo spettacolo sarà poi replicato il 25 agosto alle ore 21.30, a Ischitella nel piazzale San Francesco.

Terra Terra: è uno spettacolo di e con Elena Ruzza – Musiche di Barbara Pungitore – Collaborazione artistica di Mariella Fabbris

Storie di un mondo semplice che decide di lasciare il Paese, intrecci di vite tra i vagoni di un treno, i pullman, i camion, le navi che portano uomini e donne lontano dalla propria terra con il sogno di costruire una nuova vita. Racconti spesso sussurrati con parole di altri tempi, una commistione di italiano e dialetto in cui passato, presente e futuro si mescolano … ed anche i luoghi e i mondi lontani da cui si proviene vengono ricreati in spazi nuovi ed esibiti su una scena urbana Settimese e Torinese ormai divenuta internazionale ….

Così in queste Città capita di ritrovare profumi gusti ed immagini perdute e, nella memoria, ritrovate.

Il racconto parte dai nomi, o per meglio dire dai soprannomi che fungono da albero genealogico per trovare le radici di ogni persona … e si perde nei tanti percorsi che il raccontare stesso crea, fino a divenire la narrazione di una migrazione esemplare che racconta: l’Italia del dopoguerra, il boom economico, la ricerca di una Casa, il lavoro, l’arrivo a Settimo Torinese e a Torino, che diventa la terza città meridionale d’Italia.

Dal progetto di Ricerca Teatro e Documentario “Origini : Storie di Migrazioni, di fughe di popoli, di nascite di idee, casa, famiglia, lavoro.

Dalle Memorie di una migrazione esemplare italiana, Ischitella – Settimo, Torino alle memorie di una migrazione contemporanea dall’Africa, dall’Est Europa, dal Sud America… Italia da Terra di Emigrazione a Terra di Immigrazione.

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