Un’estate al mare? Se Bandiera Blu è meglio!

Pressochè stabile il numero delle Bandiera blu 2011 con una Liguria che si piazza in pole position. Si passa quest’anno a 235 spiagge promosse, con due in più rispetto allo scorso 2010. E due in più sono anche gli approdi turistici premiati, che arrivano a quota 63.

Bandiera Blu, il riconoscimento assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ed Enel Sole, premia sì il mare bello e pulito ma dà lustro e merito anche a tutta una serie di fattori che apportano valore aggiunto al territorio e alla qualità del turismo. In particolare, tra le 12 sezioni che compongono il questionario per ottenere il titolo, compaiono: depurazione delle acque reflue, gestione dei rifiuti, educazione ambientale e informazione, iniziative ambientali.

Bilancio positivo per questo 2011, con 125 comuni premiati ovvero il 6% in più rispetto allo scorso anno. La Liguria conquista lo scettro tra le regioni con ben 17 località insignite del titolo, stabile con le stesse spiagge premiate nel 2010. Al secondo gradino per numero di Bandiere Blu troviamo ex equo Marche e Toscana, con 16 località seguite dalle 14 bandiere dell’Abruzzo, una in più dell’ultima edizione. Si conferma stabile la Campania (12), seguita dall’Emilia Romagna che porta a casa 9 bandiere.

Ferma la Puglia con 8 spiagge che conquistano il titolo. Qui tuttavia un cambio di rotta c’è: infatti se è vero che perdono lo scettro Castro (Le) e Castellaneta Marina (Ta), in cambio lo conquistano Otranto e Fasano, quest’ultima presente in lista per la prima volta in assoluto. Confermate invece le restanti 6: Rodi Garganico (Fg), Polignano a Mare (Ba), Ostuni (Br), Ginosa Marina (Ta), Melendugno (Le) e Salve (Le). Bandiera Blu e unico porto turistico premiato è poi il sito di Madonna della Libera nel Gargano (Rodi Garganico).

«Le Amministrazioni che non si orientano nella direzione di un turismo sostenibile nelle proprie località si precludono la possibilità di sviluppare turismo di qualità in futuro», ha dichiarato a conclusione di questa 25^ edizione il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza. Nel corso della stagione estiva, tutte le località insignite della Bandiera Blu, sono infatti oggetto di visite di controllo, al fine di verificare la conformità ai criteri stabiliti dal Programma. Un monitoraggio costante, che serve a garantire e preservare la qualità del turismo, ma anche un impegno costante da parte delle località premiate che dimostrano impegno per meritare e riconquistare poi il titolo. La maggior parte delle Bandiere Blu anche in questa edizione (91%), vede in sostanza la riconferma delle località balneari dell’anno precedente. Nella sfida ventennale del Programma Bandiera Blu si è riscontrata un’evoluzione positiva delle condizioni di vivibilità dei Comuni, pur sollecitati dall’incremento della pressione turistica. Il turista amante del mare, dunque, continua a privegiare per le proprie vacanze le Bandiere Blu d’Italia in cui, come si è visto, alla bellezza del luogo si fonde la bontà dei servizi e il rispetto per l’ambiente.

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