Al via da aprile prenotazioni e ticket pagati on-line direttamente da casa

Più che un ritorno al futuro, nome di un famoso film, una vera e propria andata verso la totale informatizzazione delle procedure sanitarie. È il passo che si sta preparando a compiere la Sanità pugliese, che già da aprile comincerà a cambiare il suo volto grazie al Nuovo Sistema Informativo Sanitario Regionale, chiamato ‘Edotto’.

Per il presidente della Regione, Nichi Vendola “Il percorso di informatizzazione del sistema sanitario regionale è la costruzione di un legame stabile, efficiente, razionale e trasparente fra domanda e offerta di salute: oggi entriamo in una epoca nuova”. Il progetto, avviato nel 2006 e che ha richiesto un lungo iter di preparazione, prevede la totale messa in rete on-line delle strutture sanitarie pugliesi e delle informazioni sulla salute dei singoli cittadini, in modo tale da creare un’interconnessione tra i servizi, gli operatori e i cittadini, che permetta di risparmiare tempo e costi nello svolgimento delle attività sanitarie e di quelle burocratiche loro connesse.

L’appalto, vinto dalla InnovaPuglia, ha un valore complessivo di 64 milioni di euro. In totale sono 33 gli applicativi del progetto, a cui stanno lavorando circa 100 persone e 3 le novità principali: il Portale della Salute, che al momento è attivo ma ancora in fase di sperimentazione (in particolare nella zona di Molfetta (Bari)), le cui prime linee applicative entreranno in funzione il prossimo autunno, il Fascicolo Sanitario Elettronico (nel rispetto della legge sulla privacy) e il Centro Unico di Prenotazione on-line, che verrà completato entro un tempo massimo di 12–18 mesi e dove si potranno prenotare gli esami e pagare i ticket via Internet.

“Si tratta di novità importanti, già illustrate a Roma, considerate come un modello valido dalle altre Regioni e apprezzate da diversi Ministeri, che vorrebbero attingere le informazioni che saranno inserite nel Portale – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Tommaso Fiore – il Portale della Salute rappresenta un’interfaccia tra i servizi sanitari (anche le strutture private accreditate dalla Regione) e il cittadino, che così può orientare le sue scelte, e uno strumento di interconnessione tra gli operatori del settore; il Fascicolo Sanitario Elettronico, invece, che ha quasi concluso il collaudo, consentirà di avere un luogo virtuale dove raccogliere le notizie sulla storia clinica del singolo paziente e conservarle a disposizione del sistema: sarà utile non solo in caso di ricovero, ma soprattutto per registrare tutti quei fenomeni che avvengono al di fuori dell’ospedalizzazione (ricette per farmaci, analisi, malattie di vario genere ecc.)”.

Il Tavolo della sanità Elettronica in Puglia ha anche recentemente approvato i progetti di informatizzazione delle Asl di Bari e Lecce, mentre per quelle di Brindisi e Taranto è in corso la gara d’appalto e per Foggia la fase di progettazione. “La realizzazione di questi sistemi – ha concluso Fiore – passa anche attraverso la formazione di chi deve gestire le informazioni e alimentare il fascicolo, ma obbligherà gli operatori del settore a standardizzare i modelli organizzativi”.

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