Puglia balneabile al 98%

Sono solo tre le Regioni italiane ad avere il 100% di coste balneabili: Emilia Romagna, Basilicata e Molise. Ultime in classifica Veneto e Campania. E’ quanto emerge dal “Rapporto Acque di balneazione 2009” stilato dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali.

L’Emilia Romagna, considerando l’estensione delle sue coste rispetto a Basilicata e Molise, è la Regione più virtuosa; inoltre, conta ben quattro province che si affacciano sul mare contro le due della Basilicata e l’unica provincia, quella di Campobasso, del Molise.

A seguire, nella classifica delle regioni con le più alte percentuali di coste balneabili, troviamo la Sardegna con il 99,9%, la Toscana con il 99,8%, le Marche con il 99,2%, la Sicilia con il 98,8%, la Puglia con il 98%, il Friuli con il 97,7%, la Liguria con il 97,6%, l’Abruzzo con il 95,8%, la Calabria con il 93,3%, il Lazio con il 92,8%, il Veneto con l’89,8% e infine la Campania con l’80,8%. Il primato negativo per la Regione con il maggior numero di chilometri di costa inquinata è della Campania, con 81,5 chilometri di costa inquinata su 469,7 chilometri di costa totale, il 17,3%, seguita dal Veneto, con 10,3 chilometri di costa inquinata su 158,9 chilometri di costa totale, il 6,5%.

Infine, su 56 province che si affacciano sul mare, 24 raggiungono il 100% di balneabilità. Inoltre, in ben 37 province la balneabilità è superiore alla media nazionale del 96%. Solo in cinque province la media è inferiore al 90%.

La provincia più inquinata è quella di Caserta, che su 45 chilometri di costa ha balneabili solo 14,8 chilometri, pari al 34,1%, seguita dalla provincia di Rovigo, che su 55,8 chilometri di costa totale ha balneabile 10,1 chilometri, il 75,1%.

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