Tornano i volontari piemontesi per la lotta agli incendi sul Gargano

bosco in fiammeLa protezione civile è tra le priorità della giunta regionale pugliese. A due anni dai devastanti incendi del 24 luglio, il sistema di prevenzione e di pronto intervento ha fatto un concreto salto di qualità. Il presidente della giunta regionale, Nichi Vendola, visitando il campo di Jacotenente, in Foresta Umbra, per il secondo anno consecutivo base degli uomini della protezione civile, ha, infatti, espresso parole di apprezzamento per quelli che sono oggi i primi risultati positivi nella lotta agli incendi sul Gargano. “Quella drammatica esperienza vissuta nel 2007 è stato il campanello d’allarme che ha svegliato le coscienze e messo tutti noi di fronte a una problematica alla quale bisognava dare risposte qualificate e immediate. Oggi – ha sottolineato Vendola – possiamo dire che i passi mossi sono andati nella giusta direzione e ciò ci impegna a completare un progetto che dovrà mettere a disposizione della nostra protezione civile sempre più mezzi e risorse per proteggere un patrimonio ambientale di inestimabile valore”.
Infine, Vendola ha fatto propria la proposta arrivata da più parti: “Il distaccamento dell’Aeronautica militare di Jacotenente sarà presidio permanente della protezione civile”.
In due anni è stata organizzata una cabina di regia che consente di monitorare, in tempo reale il territorio, che si traduce, in caso di allarme, in un pronto intervento da parte delle squadre della protezione civile; inoltre, l’intera area è sotto copertura radio.
La vera novità è rappresentata dall’impiego dei “Nimbus”, un veicolo aereo di nuova generazione, un piccolo “predator” ma con la differenza che i suoi costi sono notevolmente inferiori a quello impiegato per scopi militari.
Il “Nimbus”, di completa ideazione e tecnologia italiana, ha sviluppato una piattaforma di volo del tutto innovativa per i veicoli senza pilota; può essere allestito con differenti configurazione di telecamere e sensori per soddisfare ogni esigenza di monitoraggio, controllo e sorveglianza nel campo di protezione civile, pubblica sicurezza, prevenzione incendi.
In sintesi, un piccolo ma utilissimo gioiello, il cui peso oscilla tra i 20 e 40 kg; una velocità di 50 km orari; un’autonomia da 1 a 6 ore; può decollare e atterrare in poco meno di 5 m. I volontari piemontesi suddivisi in turni settimanali di settanta unità, hanno iniziato a metà luglio e proseguiranno sino a metà settembre. Un sistema integrato che garantisce un efficace sistema di pronto intervento contro quella che il presidente Vendola ha definito “Una strategia criminale studiata a tavolino”. Insieme a Vendola e all’assessore piemontese, Ricca, presenti i comandanti dell’A.M. di Amendola, Francesco Saverio Agresti, e Jacotenente, Giuseppe Prencipe, comandante provinciale della Gdf, Riccardo Brandizzi; il viceprefetto aggiunto, Carmela Palumbo, il presidente ente parco, Giandego Gatta, coordinatore del CFS di Foggia, Vincenzo Sabetti; inoltre, sindaci di Vico, Luigi Damiani, Cagnano, Nicola Tavaglione, l’assessore provinciale Vito Guerrera, il consigliere regionale Giuseppe Lonigro.

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