Incendi, il Parco cambia strategia

Priorità alla lotta agli incendi boschivi. Dal Parco Nazionale del Gargano, in vista della imminente stagione estiva, è questo l’obiet – tivo al centro dell’azione di governo. A tal proposito l’ente vuole attrezzarsi contro i piromani. Come? Il presidente Gatta ha avviato la fase “di ascolto” del territorio attraverso un confronto con le associazioni di protezione civile dislocate sul Gargano per raccogliere suggerimenti validi a perfezionare la macchina d’inter – vento del Parco.

La settimana prossima l’Ente Parco bandirà l’assegnazione di fondi (per vitto, alloggio, occorrente quotidiano) alle associazione di volontari, seguendo però un criterio di premialità diverso rispetto al passato: non si terrà conto del numero degli incendi spenti, bensì di quelli scongiurati. Quindi zero incendi, più fondi. Proprio nei giorni scorsi Gatta ha incontrato tre associazioni di San Marco in Lamis. «Incontri proficui, che confermano la volontà dell’ente di coinvolgere tutti, perchè su questo versante, per avere successo, bisogna fare squadra e responsabilizzare il più possibile la popolazione del promontorio», ha spiegato il presidente.

Accanto alla fase di “ascolto” degli “attori” del territorio, il Parco del Gargano ha già intrapreso quella progettuale con la stesura del Piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Piano la cui approvazione è già partita, con tanto di invio al Ministero dell’Ambiente, avvenuto qualche giorno fa. Ed una volta incassato l’ok di Roma, il documento sbarcherà poi a Bari, alla Regione Puglia, cui spetta la competenza finale.

Pertanto quello stilato dal Parco è un contributo che verrà recepito ed inglobato in quello regionale. Ma cosa ha previsto il Parco nel piano? Tutta una serie di interventi selvicolturali per il recupero dei boschi percorsi dal fuoco, volti al ripristino delle potenzialità naturali delle biocenosi interessate, tenendo conto del livello di degrado indotto dal tipo e dall’intensità dell’incendio e in funzione delle caratteristiche dell’ambiente.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici