S. Giuseppe Moscati nel centro di riabilitazione

San Giuseppe Moscati a Rodi Garganico tra i dottori e i malati del Centro Medico di riabilitazione “Madonna della Libera”, diretto dal dottor Aniello Stabile. Si è così realizzato il desiderio, accarezzato già da tempo da parte delle sorelle Piteo, di offrire la statua del Santo e di collocarla all’ingresso del Centro Medico della nostra cittadina.

Un grazie particolare va all’interessamento del parroco della chiesa di San Nicola di Mira di Rodi Garganico, don Michele Pio Cardone, anch’egli molto devoto di San Giuseppe Moscati. Proprio il suo interessamento ha reso possibile la realizzazione di questo autentico sogno con la cerimonia che si è svolta la mattina del 14 novembre 2008. Un giorno feriale, in cui maggiore è l’affl usso di dottori e di pazienti, per scoprire la statua che raffi gura San Giuseppe Moscati con il suo bianco camice di medico, con una mano protesa verso gli ammalati, ai quali ha dedicato la sua vita, mentre l’altra regge lo stetoscopio.

Don Michele Pio Cardone, dopo aver benedetto la statua e aver ringraziato le offerenti, ha messo in risalto le virtù e le opere del medico santo, nato a Benevento il 25 luglio 1880. Settimo di nove fi gli, nel 1903 Giuseppe Moscati consegue la laurea in medicina con il massimo dei voti e la lode. Da allora Università e Ospedale sono i campi di lavoro del giovane medico, che ottiene incarichi e riconoscimenti di prestigio. Nel 1914 muore la madre, affetta da diabete, malattia allora incurabile.

Sicché, quando nel gennaio del 1922 l’insulina è sperimentata sull’uomo, il professor Moscati è tra i primi a usarla a Napoli e a preparare un gruppo di medici per la cura del diabete. Da medico e da professore, Moscati riesce a trovare un giusto equilibrio tra scienza e fede. Durante la sua carriera si dimostra tutt’altro che attaccato al danaro e agli agi di una comoda vita: la sua attenzione va particolarmente ai poveri, che egli cura gratuitamente, ma soprattutto assiste affettuosamente. Il 12 aprile 1927 muore serenamente. Il 25 ottobre 1987, a 60 anni dalla morte, papa Giovanni Paolo II lo dichiara Santo e ne fi ssa la festa al 16 novembre.

Parole di gratitudine e di devozione a San Giuseppe Moscati giungono anche da parte del direttore del Centro, il dottor Aniello Stabile. La sua voce tradisce una profonda emozione. Dopo aver ringraziato anch’egli le offerenti, il dottor Stabile rivela, infatti, un inedito episodio, che vede suo nonno, a Napoli, nell’immediato primo dopoguerra, ricorrere alle cure del Santo, sperimentando personalmente le sue particolari doti umane e professionali.

Tra la commossa ed entusiastica partecipazione dei presenti, la cerimonia si avvia alla conclusione con la benedizione del parroco agli ammalati, seguita da un festoso brindisi e dalla distribuzione tra i presenti delle immaginette di San Giuseppe Moscati, perché ognuno porti con sé il ricordo del Santo e di questa giornata. Mentre, d’ora in poi, ad accogliere i pazienti e i loro famigliari nel Centro di Riabilitazione “Madonna della Libera” di Rodi e a dare a tutti serenità e fi ducia ci sarà sempre l’immagine rassicurante di questo grande Santo, grazie a una felice combinazione tra l’interessamento del parroco, la disponibilità dei responsabili del Centro, il sogno delle sorelle Libera, Pina e Franca Piteo.

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