Il Papa a S. Giovanni, prendono il via i preparativi

E’ partita ufficialmente l’organizzazione della visita di Papa Benedetto XVI che sarà a San Giovanni Rotondo a pregare sulla tomba di San Pio il prossimo 21 giugno. Ieri mattina l’amministrazione comunale del centro garganico ha creato il comitato organizzativo che dovrà occuparsi dell’accoglienza delle decine di migliaia di fedeli attesi tra cinque mesi. Il comitato, come stabilito al termine della riunione dei capigruppo dei partiti politici, è composto da otto persone: il sindaco di San Giovanni Rotondo Gennaro Giuliani, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Mangia- cotti, due consiglieri comunali – uno della maggioranza e uno dell’opposizione – due esperti nell’organizzare grandi eventi e da due rappresentanti dei frati cappuccini e dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.
Entro la prossima settimana saranno resi noti i nomi degli esperti e dei rappresentanti dei confratelli di Padre Pio e dell’ospedale voluto dal frate: sempre nei prossimi giorni i partiti indicheranno i nomi dei due consiglieri comunali che affiancheranno il sindaco e il presidente del consiglio nell’organizzazione della visita.

Al comitato organizzatore dell’amministrazione comunale spetterà il compito di gestire la città, soprattutto la zona sacra nei pressi del convento di Santa Maria delle Grazie. In particolare il comitato dovrà assicurare la viabilità, l’illuminazione pubblica e il servizio di raccolta dei rifiuti. Il 21 giugno il Papa, che arriverà a S. Giovanni Rotondo in elicottero, andrà a pregare direttamente sulla tomba di S. Pio. Alle 10 e 15, il Santo padre celebrerà sul sagrato della chiesa la funzione religiosa e poi alle 12 reciterà l’Angelus. Nel pomeriggio, Benedetto XVI si recherà all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza e poi chiuderà la visita a San Giovanni Rotondo incontrando i giovani nella nuova chiesa dedicata al santo con le stimmate.

L’ufficializzazione della visita del pontefice a San Giovanni Rotondo è stata annunciata dal vescovo di Manfredonia-San Giovanni Rotondo e Vieste, monsignor Domenico D’Ambrosio, l’otto dicembre scorso, durante la messa vespertina della festa dell’Immacolata Concezione.
Il comitato organizzatore dell’amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo lavorerà a stretto contatto con quello del servizio di sicurezza – di competenza della Prefettura di Foggia – e con quello strettamente religioso realizzato dai frati cappuccini del convento garganico. Per quanto riguarda la preparazione religiosa della visita del Papa a San Giovanni Rotondo i frati – prima di poter partire ufficialmente – attendono la visita nel centro garganico della delegazione pontificia che discuterà tutti i dettagli della visita di Papa Benedetto XVI da San Pio da Pietrelcina, definendo ogni particolare. Tra questi anche la preparazione religiosa dei mesi in attesa del 21 giugno come avvenne per la visita di Papa Giovanni Paolo il del 1978 quando, nella città del frate con le stimmate, giunsero don Tonino Bello e Madre Teresa di Calcutta. Intanto da ieri è partita la peregrinazione del crocifisso del convento di Santa Maria delle Grazie, davanti al quale Padre Pio il 20 dicembre del 1918 ricevette le stimmate. Il crocifisso da ieri, infatti, si trova nella città natale del santo, Pietrelcina dove sarà adorato in alcune chiese.

Giovedì prossimo, invece, I crocifisso arriverà nella chiesa di Sant’Anna, nel cui convento dimorò Padre Pio prima di essere mandato a San Giovanni Rotondo. In serata l’arcivescovo di Foggia e Bovino, monsignor Francesco Pio Tamburino presiederà una funzione religiosa. Sabato 31 gennaio, invece, si svolgerà la funzione religiosa del «congedo» al termine della quale il crocifisso sarà portato in processione dalla chiesa di Sant’Anna a quella dell’immacolata, altra parrocchia foggiana guidata da padri cappuccini.

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