Intimazione a compiere i lavori ai proprietari dell’abbazia di Kalena

Alla famiglia Martucci, proprietaria dell’abbazia di Kalena, l’ingiunzione di procedere agli interventi necessari per la messa in sicurezza del monumentale complesso benedettino. Ad intimare una sorta di “ultimanum”, il Soprintendente ad interim, Attilio Maurano, della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia. Entro meno di un mese, i proprietari dell’ex abbazia, Vincenzo, Francesco, Maria e Anna Elisabetta Martucci dovranno provvedere all’esecuzione di una serie di lavori riguardanti, nel dettaglio, la realizzazione di strutture provvisionali, nelle zone interessate dal crollo; puntellatura dell’arcata trasversale che delimita l’area presbiteriale dalla navata; realizzazione di copertura provvisoria in lamiera di ferro zincata da collegare alle strutture provvisionali. Il Soprintendente, nello stesso momento, ricorda ai proprietari che “qualora non adempiano questo Ufficio procederà agli ulteriori provvedimenti previsti dalla vigente normativa”. In poche parole, se i proprietari non dovessero procedere effettuare i lavori necessari, sarà il Comune che dovrà procedere con proprie risorse, salvo, poi, imporre agli eredi Martucci, l’addebito di ogni spesa.

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