Comunità Montana del Gargano, chiesti 4 anni per Pinto e Maratea

Comunità Montana del GarganoChiesti 4 anni di reclusione a testa per Nicola Pinto, 62 anni di Rodi, esponente dello Sdi, presidente della Comunità montana del Gargano e Giuseppe Maratea, 71 anni di Vico, indipendente, assessore dell’ente. Sono accusati di concussione ai danni di un imprenditore abruzzese, Gino Verrocchi, dal quale avrebbero preteso e incassato 20mila euro per non bloccare il progetto di cablaggio di parte del Gargano relativo alla connessione wireless.

I due imputati, arrestati l’11 gennaio 2008 e rimasti sei mesi ai domiciliari, si dicono innocenti. ll pm foggiano Enrico Infante ieri mattina, dopo 55 minuti di requisitoria, ha chiesto la condanna dei due imputati al minimo della pena, con l’esclusione delle attenuanti generiche. Dopo gli interventi di parte civile (il legale della Comunità montana, l’avv Filippo Bottalico chiede SOOmila euro di risarcimento) e dell’avv Bernardo Lodisposto che ha chiesto l’assoluzione di Pinto, i giudici dellaprima sezione penale del Tribunale di Foggia (presidente Antonio De Luce, a latere Carmen Corvino ed Elisabetta Tizzani) hanno rinviato l’udienza per le altre arringhe difensive: sentenza attesa per novembre.

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