Le novità dell’ordinanza balneare 2009

Ieri mattina l’Assessore al turismo, Massimo Ostillio e l’Assessore alla trasparenza e cittadinanza attiva con delega al demanio, Guglielmo Minervini hanno firmato l’Ordinanza per il Turismo e strutture balneari. La sottoscrizione si è svolta al Lido Pellerossa di Capitolo alla presenza degli operatori del settore con i quali si era già svolto un proficuo confronto sulla bozza del testo.

“La Puglia è una regione apripista anche in questa materia. Con la giusta tempestività, abbiamo portato a termine un lavoro intenso assieme agli operatori del settore, assicurando la piena fruibilità delle spiagge e il rispetto delle norme venendo incontro alle esigenze dei bagnanti e dei turisti”, ha spiegato l’assessore Ostillio. “Ci stiamo impegnando ora per dare risposte a target per noi particolarmente significativi. Penso al marchio di superaccessibilità già assegnato ad alcuni stabilimenti, modelli di buone prassi per le necessità degli abili diversamente. Intendiamo allargare sempre più questa esperienza, individuando nel disegno di legge attualmente in discussione (riforma del turismo) ulteriori strumenti per rafforzarci con specifici prodotti e per specifiche utenze”.

L’ordinanza del 2009 ha introdotto alcune novità nella disciplina che regola l’attività balneare esercitata nella fascia costiera sia negli stabilimenti balneari sia nelle spiagge libere. “Questo testo raffina e recupera il lavoro fatto in questi anni – sottolinea l’assessore Minervini – Abbiamo trovato un non facile equilibrio tra la tutela ambientale, rispetto alla quale sin dall’inizio ci siamo sempre battuti, e l’interesse degli operatori economici. I dati sono confortanti. Sono cresciute le bandiere blu assegnate alla nostra regione e anche i flussi turistici sono in aumento. Stiamo constatando dunque che la qualità paga”. Tra le novità c’è da segnalare che nel quadro di rafforzamento alla lotta al lavoro nero è stato introdotto un meccanismo di gradualità di intervento sanzionatorio che nei casi più gravi potrà portare alla decadenza della concessione. Maggiori dettagli sono contenuti nella scheda allegata.

Ordinanza 2009 per il turismo e le strutture balneari Le novità Durata della stagione balneare  La stagione balneare dura l’intero anno solare. Questa scelta è in linea con il processo di destagionalizzazione dei flussi turistici.  Le strutture balneari sono comunque obbligate a tenere aperta l’attività almeno dal 15 maggio al 15 settembre Trasparenza  Tutta la cartellonistica per le informazioni di servizio agli utenti delle spiagge dovrà essere sempre ben visibile e redatta anche in lingua inglese, francese e tedesca.  In tutti gli stabilimenti l’Ordinanza e l'”abaco delle informazioni al cittadino” dovranno essere affissi in luoghi ben visibili a tutti e in dimensioni minime di cm. 70×100. Sicurezza  Lo specchio d’acqua riservato alla balneazione si riduce da mt. 200 a mt.150 dalla riva. Lo spazio potrà essere aumentato solo con Ordinanze delle singole Capitanerie in base a loro rilievi batimetrici e/o valutazioni in ordine alla sicurezza della balneazione.  Lo spazio riservato alla balneazione dovrà essere segnalato da gavitelli che non potranno distare più di 25 metri fra loro. Pulizia delle spiagge  Sugli arenili è permesso anche l’uso di cingolati gommati. Sugli scogli nessun mezzo.  La rimozione delle alghe che si depositano a riva è autorizzata nel periodo della balneazione. Le alghe dovranno essere depositate in luoghi di stoccaggio per poi essere risistemate in loco per la loro naturale azione di rinascimento degli arenili.  Potranno essere stipulati accordi tra i Comuni e i concessionari per la pulizia dei litorali e i servizi di salvataggio. Contrasto al lavoro nero  Sanzioni finanziare fino a 10.032 euro e amministrative fino alla revoca della concessione per tutti coloro che violano le norme sul lavoro regolare. Le ammende sono versate ai Comuni di riferimento. CONFERMATO  Libero accesso agli arenili (minimo ogni 150 metri)  Pulizia delle spiagge libere, che devono essere perfettamente fruibili anche dai soggetti disabili  Divieto di transito nelle zone riservate alla balneazione per qualsiasi tipo di imbarcazione (possono utilizzare solo i corridoi di lancio appositamente segnalati)  Divieto di diffusione sonora dalle ore 13,30 alle 16,00 e, comunque, i livelli di intensità acustica dovranno essere moderati  Divieto di realizzare recinzioni (fronte mare sempre libero al transito).

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