Maturità: è caccia ai commissari d’esame

Sdoganate le commissioni dei prossimi esami di maturità. Da ieri mattina è possibile consultare sul sito del ministero dell’Istruzione gli attesissimi nominativi dei commissari esterni e dei presidenti degli esami di stato, quelli conclusivi della scuola secondaria di secondo grado. I nominativi degli oltre 75 mila membri interni che comporranno le commissioni giudicatrici sono già noti a ragazzi e genitori da alcune settimane, in quanto designati dagli stessi consigli di classe alcune settimane fa. La curiosità, che turba le notti di migliaia di ragazzi, è per “gli estranei”, i docenti provenienti da altre scuole (commissari esterni e presidenti di commissione) che assieme ai membri interni completano le commissioni.

Pochi minuti dopo la pubblicazione dei nominativi, come di consueto, si è scatenata la cacci al prof e l’accesso all’applicazione predisposta da viale Trastevere per consultare le commissioni è off limits. All’inizio degli esami, giovedì 25 giugno con lo scritto di italiano, manca un mese esatto. Come l’anno scorso le commissioni saranno formate da 6 prof, tre interni e tre esterni, e da un presidente di commissione, anche questo esterno. La pattuglia di docenti che saggerà quest’anno la preparazione di circa 497 mila studenti è composta da 125 mila tra professori e presidi.

Ma tutta l’attenzione in queste ore è concentrata sui commissari esterni e sui 12 mila presidenti di commissione. Come saranno i prof che interrogheranno i ragazzi e correggeranno uno o più compiti scritti? E che tipo è il presidente di commissione?, si chiedono mamme e papà. Sono oltre 37 mila i commissari esterni, in genere provenienti da scuole della stessa città o della provincia, che avranno il compito di esaminare gli studenti di due classi. Poco meno di 75 mila i membri interni, cui è affidata invece una sola classe, che dei ragazzi conoscono pregi e difetti.

Da quando l’esame è su tutte le materie dell’ultimo anno, alcune discipline d’esame vengono affidate ai prof esterni, altre ai membri interni. Al classico, per esempio, il latino (oggetto della seconda prova scritta) è di pertinenza del commissario esterno nominato dal ministero. Stesso discorso per la matematica e la filosofia. Tutte le altre materie dell’ultimo anno, italiano e storia, scienze naturali e storia dell’arte sono a carico dei membri interni.

Per tutte le commissioni, il primo appuntamento è fissato per martedì 23 giugno, con prosecuzione il giorno dopo, quando docenti e presidenti si incontreranno per verificare la documentazione dei candidati e definire gli aspetti più importanti dell’esame: vigilanza durante gli scritti, modalità di correzione degli elaborati, tipologia della terza prova e altre questioni tecniche.

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