Marina di Rodi Garganico, iniziato il conto alla rovescia

Gli operatori del neonato “Consorzio operatori turistici del Gargano”, alla cui presidenza è stato eletto Michele Saccia (titolare dell’hotel “Baia Santa Barbara”), si dicono certi che la “realizzazione del porto di Rodi Garganico è una delle più significative opportunità per l’intero territorio garganico e, di riflesso, per il nostro comparto”.

Manca poco più di un mese (quasi certamente il 16 luglio) per la sua inaugurazione, ma il porto “Maria Santissima della Libera” per quanti operano nel settore turistico è la classica ciliegina su una torta che, già di per se, è gustosissima. Tutto questo tradotto in dati alla mano, ci riferiamo ad un territorio che rappresenta una delle eccellenze turistiche del promontorio.

Un piccolo gioiello incastonato in un ambiente, per certi versi unico, se solo pensiamo a quel “giardino” di zagare, una sorta di terrazzo da cui lo sguardo si perde lontano, fino a sfiorare le Tremiti, come dire, il Massimo della qualità di un’offerta che ha pochi eguali nella pur ricca offerta turistica italiana. E visto che siamo in periodo di scrutini ed esami, gli operatori non si sottraggono ad una valutazione del lavoro che l’amministrazione comunale, con il suo sindaco, Carmine D’Anelli, ha svolto in questi anni e, in particolare, in questa prima parte del suo secondo percorso, con l’apertura, appunto, del porto. Un sogno secolare che, oggi, è – dicono – realtà, una gran bella realtà impensabile fino a qualche anno fa.

Gli operatori entrano anche nel merito dell’opera apprezzandone qualità e rispetto dei tempi: meno di due anni (al 12 maggio del 2007 risale la posa della prima pietra) per il completamento e l’entrata in attività. Apprezzato anche il ripascimento della spiaggia che, per gli operatori turistici rappresenta una vera e propria sorpresa in positivo, sia per quanto riguarda le maggiori dimensioni a disposizione dei bagnanti, che per la stessa qualità della sabbia.

E tra I numeri. I posti barca superano i trecento, precisamente trecentoventi; ventuno i locali. La superficie di intervento è di novantamila mq; poco meno di ventinovemila mq lo specchio d’acqua. Saranno portate a Rodi Garganico barche a vela da regatta di 18 metri per effettuare minicrociere dimostrative; ancora, lo “Yachting Club” aprirà una scuola di vela nautical. L’approdo di Rodi Garganico è anche il punto più vicino per Dubrovnich, anche grazie alla superstrada garganica collegata all’autostrada.

tratto dalla “Gazzetta del Mezzogiorno” del 15 Giugno 2009

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici