Influenza A: chi e quando potrà vaccinarsi

Prima tappa

Nella prima fase saranno vaccinati: – Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta, continuità assistenziale, Dipartimenti emergenza e accettazione (compreso 118 e volontariato connesso); – personale dei servizi vaccinali; – ospedali, assistenza territoriale, servizi di prevenzione; – case di cura, irccs, case di riposo/RSA; – servizi residenziali e semiresidenziali per minori, disabili, tossicodipendenti, malati di aids; – farmacisti; – operatori dei servizi di supporto (pulizia, cucina, ecc…); – donne al 2° – 3° trimestre di gravidanza. – bambini tra i 6 mesi e i 17 anni con patologie croniche, nonché i bambini tra 6 e 24 mesi nati pretermine; – adulti di età inferiore ai 65 anni con patologie croniche.

Seconda tappa

Nella seconda fase saranno vaccinati: – Donatori di sangue; – Polizia di stato, Carabinieri, Agenti di custodia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco; – Soggetti individuati dai piani di continuità di Aziende ed Enti; – Protezione Civile; – Enel, rifiuti, acquedotti e reti di distribuzione, reti informatiche/ telecomunicazioni; – Trasporti pubblici e controllori del traffico aereo; – Insegnanti; – Poste; – Dipendenti comunali e Pubbliche Amministrazioni.

Le patologie considerate a rischio

Queste le malattie che fanno scattare il diritto alla vaccinazione per chiunque abbia meno di 65 anni: – Malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO; – gravi malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite; – diabete mellito e altre malattie metaboliche; – gravi epatopatie e cirrosi epatica; – malattie renali con insufficienza renale; – malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; – neoplasie; – malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi; – immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; – malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; – malattie neuromuscolari; – obesità con Indice di massa corporea (BMI) superiore a 30.

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