Ecco i 17 migliori vini pugliesi premiati da Slow Food

Diciassette etichette pugliesi premiate sono state inserite tra i migliori vini d’Italia che hanno un costo inferiore a 10 euro. Slow food editore ha diffuso una guida sul ‘vino quotidianò, un vino cioè a prezzo ragionevole la cui caratteristica imprescindibile è la qualità. “Guida al Vino Quotidiano 2010. I migliori vini d’Italia a meno di 10 euro in cantina” pubblicata da Slow Food Editore punta l’attenzione su questo segmento del mercato, guidando i consumatori a bere bene salvaguardando il portafoglio.

Secondo Ismea, le vendite al dettaglio di vino sono calate nel primo semestre del 2009 del 5.5%, con previsioni ancora peggiori per il quadro annuale (-6.3%) mentre i volumi dei doc e docg sono in crescita del 2%.

C’è quindi una predisposizione degli italiani, in un contesto di crisi, a puntare su vini di maggiore qualità. Dall’altra parte della filiera, i prezzi all’origine del vino quest’anno sono calati sensibilmente – i bianchi (doc e docg) del 20%, i rossi (doc e docg) del 35% – ma difficilmente i prezzi delle bottiglie sullo scaffale seguiranno lo stesso andamento. Il rischio è allora quello di trovarsi di fronte a una forte asimmetria tra remunerazione del produttore e prezzo al dettaglio. La Guida invita quindi il lettore a cercare i propri vini direttamente dai produttori: un’occasione per spendere al meglio i propri soldi visitando le aziende.

“Le cantine segnalate, di cui si raccontano la storia e lo stile di produzione, sono 1700 e per ognuna di queste sono indicati fino a tre vini con un rapporto molto favorevole qualità/prezzo – raccontano i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni – Tra queste 4000 etichette, 300 si sono aggiudicate il nostro massimo riconoscimento, mentre i restanti vini sono segnalati con una o due stelle a seconda del punteggio raggiunto nelle nostre degustazioni alla cieca”.

In questo viaggio in Italia attraverso terroir meno celebrati, in compagnia di vitigni autoctoni dai nomi forse un pò esotici e particolari e di vini dal fortissimo timbro territoriale, la regione che ha ottenuto il maggior numero di etichette, cioè il massimo riconoscimento, è il Piemonte, con 59 vini segnalati per l’ottimo rapporto qualità/prezzo; seguono Toscana (51), Veneto (25), Friuli Venezia Giulia (21), Marche (17), Sicilia (16), Emilia Romagna e Alto Adige (13), Lombardia (12), Puglia (11) Campania (10), Abruzzo, Lazio e Sardegna (8); chiudono Trentino e Basilicata (6), Umbria (5), Valle d’Aosta e Liguria (4), Calabria (2) e Molise (1).

I vini pugliesi che hanno ricevuto l’etichetta sono: Nardò Danze della Contessa 2007 – Alessandro Bonsegna Terre di Sole 2007 – Cantina San Pancrazio Salentino Iaccio della Portata Nero di Troia 2007 – Colle Petrito Leucòs 2008 – Giovanni Petrelli Brindisi Tenuta Partemio 2006 – Lomazzi & Sarli Altura Rosato 2008 – Lucio Leuci Metiusco Rosso 2008 – Palamà Auva Fiano Minutolo 2008 – Polvanera Patrunu Rò Primitivo 2008 – Sergio Botrugno Girofle Rosato 2008 – Tenuta Monaci Primitivo di Manduria Moi 2005.

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