Aqp: con blocco tariffa stop a investimenti per 250 milioni

L’Amministratore Unico di Acquedotto Pugliese, Ivo Monteforte, ha sospeso tutti i nuovi investimenti in programma per il 2009 per complessivi 250 milioni di euro a causa del blocco della tariffa. La decisione si sarebbe resa necessaria a causa della delibera assunta dall’Autorità d’Ambito Ottimale per la Puglia, con la quale sono stati revocati gli aumenti della tariffa 2008 previsti a partire dal marzo scorso nel Piano d’Ambito. Aumenti che l’ATO aveva considerato indispensabili per far fronte alle rinnovate capacità di investimento dell’azienda che, solo nel 2008 ha sviluppato lavori per un importo complessivo al lordo dei ribassi d’asta e delle economie realizzate, di 200 mln di euro. In particolare, saranno sospesi gli affidamenti dei lavori le cui gare sono in corso, in alcuni casi anche aggiudicate, per un importo di oltre 100 mln.

Tra le opere più rilevanti per il comparto idrico sono da segnalare il Sinni potabile lotto 1, il Sinni potabile lotto 2, il potenziamento della condotta Seclì Sant’Eleuterio, lo Schema molisano destro ramo meridionale. Sarà inoltre sospeso l’avvio delle gare per i lavori relativi a progetti già predisposti e pronti per l’appalto per circa 150 mln e relativi per la gran parte al comparto depurativo e fognario.

Salvo specifiche valutazioni di natura economico finanziaria proseguiranno i lavori relativi alle opere in corso di realizzazione. «La scelta maturata – è detto in una nota dell’Aqp- è molto sofferta in quanto mortifica le professionalità dell’azienda che hanno lavorato ai progetti bloccati e priva il servizio idrico integrato di opere strategiche ma è l’unica possibile in un contesto in cui la tariffa è invariata da tre anni. La tariffa applicata in Puglia è al 41^ posto in Italia e, dopo l’incremento inizialmente deciso dall’AATO, si sarebbe attestata al 36^ posto. Nello stesso periodo le tariffe del gas e dell’energia elettrica sono cresciute rispettivamente del 32% e del 40%, mentre mediamente in Italia le tariffe del settore idrico si sono incrementate del 20%.

«Nonostante il blocco della tariffa, Acquedotto Pugliese ha avviato un percorso di rinnovamento radicale negli ultimi anni che ha consentito la realizzazione di importanti progetti di ammodernamento e potenziamento del sistema ed una riorganizzazione capillare del servizio, a beneficio del territorio servito. Tali risultati sono stati conseguiti nonostante l’incremento esponenziale di costi incomprimibili come quelli dell’energia elettrica, dell’acquisto di acqua grezza e dello smaltimento dei fanghi prodotti dai processi depurativi delle acque».

L’Aqp evidenzia i risultati conseguiti per il risanamento delle reti, che hanno permesso di recuperare, solo nel 2007, 10 milioni di metri cubi di risorsa rispetto all’anno precedente e gli interventi per il potenziamento della rete. Un programma di manutenzione della rete capillare di oltre 130.000 interventi l’anno che consente il raggiungimento di standard di funzionamento adeguati, che si affianca al progetto straordinario di ricerca e risanamento delle reti su 143 comuni pugliesi per un importo complessivo di 151 mln.

Tra gli investimenti in corso per il potenziamento della rete, la costruzione dell’acquedotto del Locone e dei lavori di ripristino tecnico funzionali della condotta Andria-Bari che miglioreranno la distribuzione nel centro e nord barese, in fase di ultimazione, il sifone leccese ramo adriatico, che potenzierà le capacità di trasporto di risorsa verso il sud della Puglia, il raddoppio del Serbatoio di Marzagaglia, che porterà ad un incremento considerevole delle capacità di accumulo strategico della risorsa in quel impianto e l’adeguamento in corso della gran parte degli impianti di depurazione e dei potabilizzatori del Pertusillo e del Fortore, ed il sistema di telecontrollo delle reti, che permette oggi il monitoraggio del sistema idrico in remoto e quindi grande affidabilità e razionalità nella gestione della risorsa. Un innovativo dispositivo che ha permesso di superare senza particolari criticità la recente crisi idrica dovuta alla scarsità di risorsa disponibile negli invasi.

fonte: lagazzettadelmezzogiorno

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