Rifiuti: la nuova discarica a Sannicandro

Il Consiglio Comunale di San Nicandro Garganico ha deciso di accogliere la proposta della Giunta ed ha individuato il sito in cui localizzare l’impianto complesso ed integrato di gestione dei RSU dell’ATO FG/1.
Hanno votato a favore i dodici consiglieri del PD, si è invece astenuto il consiglieri di Rifondazione Comunista. Hanno espresso un voto contrario i sei consiglieri di opposizione (UDC-PDL-). Si è completato, dunque, il percorso disegnato dall’Amministrazione comunale di San Nicandro, d’intesa con la Provincia di Foggia, i cui esiti sono integralmente consultabili sul sito internet istituzionale del Comune (www.comune.sannicandrogarganico.fg.it).
Il percorso intrapreso ha segnato una svolta importante ed inedita in direzione della concertazione civica e della trasparenza amministrativa.
Per coerenza istituzionale e rispetto nei confronti della cittadinanza, oggi più di ieri avverto il dovere di chiarire che la disponibilità offerta dal Comune di San Nicandro, con grande senso di responsabilità e attenzione alle esigenze della comunità garganica, è indissolubilmente legata ed inscindibilmente condizionata alla realizzazione di un impianto complesso integrato per la gestione dei rifiuti solidi urbani con annessa discarica di soccorso, e non già alla realizzazione di una discarica di soccorso con annesso impianto complesso integrato.
A fronte dell’accordo raggiunto con la Provincia di Foggia, in cui si prevede che ciascun Comune dell’ATO FG/1 “conceda la propria disponibilità ad accogliere la discarica di soccorso”, si rappresenta – ancora una volta – l’assoluta indisponibilità dell’Amministrazione Comunale ad un percorso diverso da quello seguito in questi mesi, a prescindere dalla presenza o meno di cave nel nostro territorio.
La ricerca di un sito alternativo, che dovrà assicurare lo stoccaggio dei RSU dell’ATO FG/1 nel periodo di tempo che intercorrerà tra la chiusura della discarica di Vieste e la realizzazione dell’impianto complesso, “inquina” ogni forma di governance concertata del ciclo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
La ricerca di cave/discariche in cui conferire il ‘tal quale’, che potranno qualificarsi “di soccorso” solo a seguito dell’attivazione del ciclo di biostabilizzazione dei RSU, preoccupa fortemente questa Amministrazione, che si opporrebbe ad un’eventuale localizzazione in siti limitrofi ai confini con il territorio comunale.
Anche facendo nostre le motivazioni della petizione popolare promossa dal PDL di San Nicandro Garganico contro la cosiddetta “megadiscarica del Gargano”, che sarà nostra cura portare all’attenzione dell’Amministrazione Provinciale di Foggia.

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