Introna: “Ecco la verità sugli allagamenti del Fortore/Occhito”

Sulla questione degli allagamenti lungo il corso del Fortore l’assessore alle Opere Pubbliche, Onofrio Introna, replica ad alcune affermazioni fatte nei giorni scorsi. “E’ del tutto falso – spiega Introna – che gli allagamenti siano stati causati da una cattiva gestione della diga di Occhito, che è aperta in maniera programmata dal 20 febbraio per rilasciare circa 50 metri cubi d’acqua al secondo. Destano quindi meraviglia le affermazioni di “tecnici” come il consulente del Comune di Taranto, Motolese, che ha attribuito i fenomeni alluvionali alla cattiva gestione della diga. Invece, gli eventi meteo a valle della diga nei giorni scorsi hanno ingrossato il Fortore causando le esondazioni”.

Secondo Introna poi “è tecnicamente impossibile trasferire acqua da Occhito (schema della Capitanata) allo schema idrico della Puglia centro-meridionale. Riattivando un’antica condotta è stato possibile fare il contrario. Inoltre le condutture hanno una portata di circa 3 metri cubi al secondo contro i 50 che devono essere rilasciati per sicurezza dalla diga”. Per l’assessore “forse solo la costruzione dell’invaso di Piano dei Limiti, a valle di Occhito, avrebbe potuto evitare gli allagamenti.

La diga di Piano dei Limiti – bloccata da anni e che dovrebbe essere a breve sbloccata anche se il Governo centrale nicchia – è infatti un’infrastruttura vitale non solo per l’economia ma anche per la sicurezza del territorio. Sulle altre affermazioni dell'”esperto si può rinviare alla riflessione da parte degli enti preposti”. “Infine – spiega Introna – il Genio civile di Foggia ha appena approvato un progetto per la messa in sicurezza dell’alveo e il miglioramento funzionale dell’asta principale del Fortore. Si tratta di un fondamentale progetto da 12 milioni di euro che mancava, “stranamente”, da decenni nei cassetti della Regione”.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici