Alga rossa, la Regione rassicura

alga-rossaIn data odierna si è riunito presso l’ISPRA di Roma, su richiesta di ARPA Puglia e nell’ambito delle iniziative avviate dal Tavolo Tecnico regionale istituito per l’emergenza dell’alga rossa nell’invaso di Occhito, il Tavolo tecnico interagenziale che ha visto la partecipazione, oltre che di ARPA Puglia, delle Agenzie di Protezione Ambientale del Molise, della Campania e della Basilicata, nonché dell’Istituto Superiore di Sanità e della Protezione Civile nazionale.
E’ emersa una prima valutazione di condivisione e conferma sia delle procedure di monitoraggio ambientale che della valutazione del rischio sanitario sin qui adottate.

In primo luogo è stato definito che l’intero bagaglio di informazioni, a partire dagli atti e dai dati prodotti fino a questo momento in Puglia – e già disponibili sul sito istituzionale della Regione Puglia – verrà riversato, ad opera dei soggetti coinvolti, in una banca dati che ISPRA si impegna a organizzare in modo fruibile.
Altri soggetti (Autorità di Bacino, Assessorati regionali competenti, Consorzio di Bonifica, istituti di ricerca, Acquedotto Pugliese, Enti Locali) verranno coinvolti per fornire ogni utile elemento per la definizione del quadro ambientale del bacino del Fortore afferente all’invaso, ai fini della individuazione delle cause.

Continua in tal modo la strada, percorsa fin dal primo momento, del più ampio coinvolgimento tecnico-scientifico, della condivisione degli obiettivi e delle azioni da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti (enti pubblici e amministrazioni locali), per assicurare, come in effetti è avvenuto, la distribuzione di acqua potabile ai cittadini della provincia di Foggia.

In questo quadro, in cui è evidente come tutti i soggetti coinvolti stiano profondendo uno straordinario sforzo congiunto per garantire al tempo stesso sicurezza e disponibilità della risorsa idrica ai cittadini della Capitanata, si assicura, come è ovvio, la totale disponibilità e la massima collaborazione nei confronti delle attività poste in essere dalla magistratura foggiana.
Si conferma che allo stato non esiste nessuna ragione di allarme per quanto riguarda il consumo di acqua potabile nella provincia di Foggia.

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