Turismo religioso, più 20% nel 2009

Il turismo religioso e delle aree protette, secondo gli analisti del settore, nel 2009 avrà un incremento del 20%. Organizzata da Spazio Eventi in collaborazione con l’Enit, e patrocinata dalla Conferenza episcopale italiana (Cei), la Borsa del Turismo religioso e delle Aree Protette si è chiusa a Foggia confermando questa tendenza. L’Associazione per la promozione e la qualità della vita, Istur, ha diffuso un rapporto secondo cui i pellegrini in senso stretto sono il 53% dei visitatori di destinazioni religiose. L’altra fascia è costituita principalmente da visitatori motivati alla scoperta storico-culturale e paesaggistica di una località. Quanto all’identikit dei viaggiatori, quelli di età compresa tra i 60 e i 70 anni sono solo il17,2%, con livello di istruzione mediamente colto in termini di titolo di studio. Il 39,17% degli intervistati ha dichiarato di voler visitare il santuario della madonna di Lourdes; il 13,02% Fatima e al terzo posto c’è San Giovanni Rotondo (10,55%).
Ad «Aurea» 100 buyer provenienti da 30 Paesi (Australia, Argentina, Austria, Belgio, Bosnia, Brasile, Canada, Estonia, Filippine, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, India, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia, Ungheria, Usa e, naturalmente Italia) si sono confrontati con 400 operatori italiani ed europei dell’offerta.
Ma il successo della manifestazione, sostenuta anche da Regione Puglia, Provincia e Fiera di Foggia, Parco nazionale del Gargano, Comune di San Giovanni Rotondo, Camera di Commercio e Promodaunia, ha riguardato anche 80 operatori della domanda nazionale (dagli incaricati diocesani agli animatori pastorali alle agenzie di viaggio specializzate). Un’occasione di confronto anche per i 50 espositori nazionali ed esteri di cui si sottolinea la presenza la prima volta di Enti del Turismo di Giordania, Croazia e Grecia e la riconferma dell’interesse per Aurea di Israele e Palestina. Presenti anche i principali tour operator italiani, come Unitalsi, Brevivet, Opera Napoletana Pellegrinaggi, Erapolis, Duomo Viaggi, Eteria Viaggi, Kairos, Rusconi Viaggi e le Regioni Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Calabria, Sicilia, Molise e Puglia, quest’ultima più che mai decisa, come ha sottolineato l’assessore al Turismo, Massimo Ostillio intervenendo alla cerimonia di inaugurazione, a sfruttare il trend positivo di segmenti specifici che, come il turismo religioso e ambientale, stanno subendo profonde quanto significative trasformazioni.
I dati della ricerca Istur sono stati approfonditi nella seconda giornata durante la tavola rotonda di Federviaggio, associazione di Confrommercio presentata agli operatori del settore per la prima volta ad Aurea. Diversi anche i convegni promossi dalla Conferenza episcopale italiana, che hanno visto la presenza di illustri relatori quali il vescovo ausiliare del Patriarcato Caldeo di Baghdad, Mons. Sbiemon Warduni e il vescovo emerito del Patriarcato latino di Gerusalemme, monsignor Kamal Batish.

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