Tintarella sempre più cara nel Belpaese e prezzi “blindati” sul Gargano

Tintarella sempre più cara sulle spiagge del Belpaese, dove trascorrere una giornata al mare diventa un vero e proprio lusso. Secondo i dati registrati dal Telefono Rosso, lo sportello del Codacons dedicato alle vacanze degli italiani, l’estate 2008 registra un aumento del 13% sulle tariffe applicate dai vari stabilimenti balneari a quello che si considera il servizio base, ovvero l’affitto giornaliero di un ombrellone e 2 sdraio che, nei picchi più alti, arriverebbe a costare anche 18 euro in più rispetto all’anno passato.Quest’anno, dunque, godersi qualche ora di sole sulle spiagge italiane costerà dai 19 ai 21 euro, una spesa considerevole che non contempla le voci ‘carburante’ e ‘parcheggio’ che farebbero lievitare ulteriormente i costi. In netta controtendenza rispetto al resto della Penisola, la Provincia di Foggia sembra essere immune da questi aumenti. La spesa media per il servizio base (ombrellone e 2 sdraio) sulle spiagge della Capitanata è rimasta esattamente quella del 2007, ovvero 10,38 euro.

Tra le spiagge più economiche della Capitanata, i dati dell’Azienda di Promozione Turistica di Foggia registrano quella di Macchia (Monte Sant’Angelo) con una spesa media di 7,3 euro, seguita dalle spiagge di Chieuti e San Menaio dove un tuffo in mare costerà mediamente 7,42 e 7,87 euro. Stabili sui 9 euro i sevizi base delle spiagge di Lesina (9,09 €) e Margherita di Savoia (9,59 €) mentre, pur senza Bandiera Blu, ombrellone e sdraio costeranno 10,25 euro a Peschici e 10,89 euro a Vieste.

Le spese aumentano sulle spiagge di Rodi Garganico (13 €), Manfredonia (13,23 €) e Varano (14 €). Il tutto, se confrontato con i dati medi nazionali, con buona pace dei vacanzieri della domenica, e non solo.

Fonte: Il Grecale

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