Cambiano look gli uffici di informazione turistica

ImageTurismo da programmare, magari non a pochi mesi dall’estate, ad esempio per i punti di informazione al turista. Per questo, su indicazione dell’assessore regionale al Turismo, Massimo Ostillio, la Giunta Regionale ha varato la ristrutturazione e l’adeguamento dell’intera rete regionale dell’informazione dell’accoglienza al turista. Con il recente provvedimento regionale sono stati ammessi a finanziamento, per la ristrutturazione, l’adeguamento ed il rafforzamento, gli uffici IAT (Informazione ed Accoglienza Turistica) di 70 Comuni pugliesi (in Puglia sono in totale 258) su un totale di 115 ritenuti comunque idonei. Fra questi anche Vieste.

I Comuni coinvolti sono quelli ricadenti nelle aree interessate dai PIS, i Piani di Intervento Settoriale. Fra questi spiccano in graduatoria, al primo posto come punteggio, i Comuni storicamente ad alta valenza turistica come Vieste, Peschici, San Giovanni Rotondo e Gallipoli.

Gli oltre 4 milioni di euro stanziati, tutti rinvenienti dai Fondi POR 2000-2006 saranno impiegati per la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali con spesa massima ammissibile di 23.700 euro per gli impianti e di 40.000 euro al massimo per l’acquisto o il rinnovo dell’allestimento tecnologico e degli arredi.

Per la realizzazione e l’attuazione degli interventi ed attività, il Comune dovrà provvedere: all’adeguamento, se necessario, dei locali individuati alle principali prescrizioni strutturali, igieniche e di sicurezza previste dalla normativa vigente; all’acquisizione, ovvero al potenziamento e/o alla sostituzione, della dotazione informatica e telematica degli uffici, secondo standard comuni; all’acquisizione, ovvero alla sostituzione e/o adeguamento degli arredi, funzionali a rendere più idonea la struttura alla prevista attività, secondo standard comuni In particolare si dovranno caratterizzare le «strutture» secondo linee stilistiche omogenee, atte ad assicurare l’immediata riconoscibilità delle funzioni espletate. Al fine, infatti, di conseguire l’obiettivo di dare una immagine coordinata a tutte le «strutture» sull’intero territorio regionale, gli interventi dovranno attenersi alle prescrizioni e al layout fornito dalla Regione Puglia. Tutti i costi di manutenzione e gestione, previsti per non meno di 5 anni, compresi quelli per il personale addetto, sono a carico del Comune e i beni relativi potranno entrare a far parte del patrimonio comunale.

Il Comune dovrà effettuare il completamento delle opere previste in progetto entro novembre 2008, pena la decadenza del finanziamento ed la revoca della concessione dello stesso.

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