Arrivano i dati del turismo in Puglia per Pasqua 2008

La Regione Puglia dall’anno scorso dispone di un Osservatorio che si basa su rilevazioni di campioni statistici validi, e che consente di avere elementi di valutazione in tempi molto più ridotti rispetto all’Istat. Nel caso specifico essendo trascorsi meno di 30 giorni dalle festività pasquali (30gg sono il periodo minimo per la validazione dei rilevamenti), si è ritenuto maggiormente utile attivare gli uffici delle Aapt. Le stesse Aziende di promozione turistica hanno comunicato informalmente quanto segue:

Rilevazione Pasqua 2008 nel Salento Il panel di riferimento per questa rilevazione è composto da 90 strutture ricettive della provincia di Lecce rappresentative di 6206 posti letto, e 16 agenzie di viaggio. Di queste, 83 strutture hanno risposto al questionario, mentre 7 non lo hanno fatto perché in massima parte chiuse. I risultati sono stati i seguenti: Il 30% ha dichiarato un aumento delle prenotazioni per Pasqua (tra il 2 e il 5% con punte del 9%). Il 52% ha dichiarato che rispetto allo scorso anno non c’è nessuna variazione nelle prenotazioni. (E’ importante sottolineare che tra coloro che dichiarano invariato ci sono anche le strutture che come l’anno precedente registrano il “tutto esaurito”). Il 18% ha dichiarato una diminuzione delle prenotazioni rispetto allo scorso anno (tra il 5 e il 9%). Tra le strutture che dichiarano incremento riscontriamo in particolare gli hotels di Lecce, Gallipoli e Otranto ed anche, straordinariamente per il periodo, Ugento, Salve e Santa Cesarea. Ma è importante notare l’interesse per i soggiorni presso masserie, agriturismi e b&b nei borghi e nei centri delle città, a conferma dell’appeal della ricettività tipica salentina. Oltre alle località citate, infatti, le aree di interesse sono la Grecìa salentina, i dintorni di Otranto, Specchia e altre località dell’entroterra dove sono presenti tali strutture. In particolare si conferma l’interesse per le strutture dotate di centro benessere. Circa la provenienza, è in linea con il dato annuale, la percentuale di arrivi italiani (88%) con aree nelle quali si tocca il 100% (Santa Cesarea), mentre è ancora una volta il comune capoluogo a presentare la percentuale di stranieri più alta, seguito da Otranto. Confermata anche la presenza, nell’ordine, di ospiti dalla Germania, Francia, Inghilterra, Usa, Grecia, Canada e Belgio. Gli italiani, invece, provengono dalla regione, dal Lazio, Campania, e a seguire dalla Lombardia, Toscana, Veneto, Emilia-Romagna. Si riscontrano maggiori presenze delle regioni limitrofe (Calabria e Basilicata) e della Sicilia, dichiaratamente in Puglia in alternativa alla Campania. La media dei soggiorni non supera i 3 giorni, probabilmente influenzata anche dalle non buone previsioni meteorologiche . Molte strutture hanno lamentato infatti annullamenti e riprenotazioni last minute, a causa delle notizie allarmistiche sul tempo.

Rilevazione Pasqua 2008 a Foggia Le strutture che sono state aperte nel periodo di Pasqua 2008 sono state un numero inferiore rispetto allo scorso anno in considerazione delle difficili condizioni meteorologiche, e del fatto che le feste pasquali hanno coinciso con un calendario non idoneo (cd. Pasqua alta), registrando un totale di 5.975 arrivi e 16.323 presenze con un lieve decremento rispetto all’anno scorso.

Rilevazione Pasqua 2008 a Brindisi Nella provincia di Brindisi si è registrato l’80-100% di occupazione delle strutture ricettive, tra alberghi e agriturismi. Mentre, a Brindisi città l’occupazione è oscillata sul 30%. Rilevazione Pasqua 2008 a Taranto La Settimana Santa in provincia di Taranto ha fatto registrare una crescita del movimento turistico, valutabile attorno al 3-5% rispetto allo scorso anno, malgrado un andamento nazionale non del tutto positivo per la generalizzata crisi economica che ha colpito i nuclei familiari, malgrado anche le condizioni metereologiche non proprio favorevoli. L’andamento positivo é stato anche frutto dell’incisiva e intensa azione promozionale svolta dall’Apt d’intesa con con l’assessorato regionale al Turismo), con cui sono stati pubblicizzati particolari “pacchetti” contenenti agevolazioni tariffarie e servizi gratuiti (trasporti collettivi, guide, ingressi ai musei).

Rilevazione Pasqua 2008 a Bari. Contrariamente alle previsioni anche nell’entroterra barese si è registrato un andamento positivo, pecialmente nella Valle d’Itria e nel nord barese (Castel del Monte, Trani), che ha chiuso il periodo pasquale con un +5-6%. Anche Bari non è andata male, nonostante i fattori già citati della Pasqua bassa, del tempo variabile, e in aggiunta la carenza di eventi che sono di richiamo turistico. Commento I dati sopra riportati sono l’elaborazione di un panel di strutture rappresentativo della realtà ricettiva pugliese in termini di posti letto, localizzazione sul territorio, affidabilità delle informazioni fornite. E’ importante sottolineare che i dati rilevati ed elaborati non hanno alcuna valenza statistica in senso stretto, ma rappresentano la tendenza dell’andamento dei flussi in base alle prenotazioni e presenze dichiarate dai responsabili delle strutture a pochi giorni dal periodo preso in esame. Va inoltre precisato che i rapporti istituzionali tra le Apt e gli operatori turistici in materia di rilevazioni statistiche sono disciplinati da apposita legislazione (legge 322/89) che regola la materia e gli obblighi nella rilevazione statistica. Poichè ai fini Istat, le statistiche sono efficaci ed ufficiali decorsi 90 giorni dalla data di invio, sarà possibile elaborare in maniera ufficiale i dati solo a fine giugno. È da ricordare inoltre che molto spesso gli operatori compilino con grande ritardo le schede di rilevazione rendendo non attendibile una parte delle rilevazioni svolte. Proprio per questo la Regione ha in corso di sviluppo un programma informativo che consentirà di mettere in rete intranet gli alberghi che decideranno di aderire al sistema, velocizzando l’acquisizione dei dati e rendendo così possibile l’immediata elaborazione degli stessi, anche per mettere immediatamente in atto misure all’emergere di criticità. Occorre specificare infine che l’andamento dei flussi turistici in questione sono stati influenzati da alcuni fattori congiunturali che ne hanno determinato l’andamento in tutta Italia e al Sud in particolare: la Pasqua 2008 è stata alta (la più alta degli ultimi 100 anni); la crisi del comparto turistico; la minore propensione alla spesa e la contrazione generale delle prenotazioni e dei flussi turistici; le avverse condizioni metereologiche; il decremento di strutture ricettive aperte quest’anno rispetto all’anno scorso. A tutto questo si aggiungono: l’emergenza rifiuti nel napoletano che ha scoraggiato i turisti a scegliere il Mezzogiorno (la Campania ha perso il 20% di turisti rispetto alla Pasqua del 2007, secondo i dati resi pubblici oggi dall’ass.to regionale al turismo della Campania, in base ad uno studio fatto dall’università di Napoli).

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