Via libera della Comunita’ del Parco al bilancio preventivo 2008

Voto all’unanimità della Comunità del Parco al bilancio preventivo dell’Ente Parco. Il commissario Ciro Pignatelli: «Puntiamo su una seria programmazione con la definizione di precise strategie d’intervento attraverso l’utilizzo delle risorse finanziarie a disposizione».
Alla presenza dell’assessore provinciale all’Ambiente, Stefano Pecorella, la Comunità del Parco, riunita nella sala consiliare del Comune di S. Giovanni Rotondo, ha dato via libera, all’unanimità, al bilancio preventivo 2008 dell’Ente Parco.
Tre le direttrici indicate dal commissario del Parco Nazionale del Gargano, Ciro Pignatelli: a) aumento della pianta organica; b) utilizzo di tutte le risorse finanziarie disponibili; c) definizione di strategie di intervento, secondo le esigenze del territorio, rappresentate dai sindaci dei Comuni dell’Area protetta garganica.
Pianta organica
«Il Parco ha bisogno di personale per funzionare bene – ha ricordato Pignatelli – per questo abbiamo previsto un ampliamento della pianta organica, in modo da aumentare le unità lavorative a 40 più il direttore». Attualmente nella struttura di via sant’Antonio Abate a Monte sant’Angelo, lavorano 28 unità più il direttore, tre delle quali in mobilità. Secondo indicazioni ministeriali, relative all’art.1 della Legge Finanziaria, è prevista l’assunzione di 6 unità, a queste il Parco aggiungerà altre 6 unità, in modo da raggiungere 40 unità lavorative.
Risorse finanziarie
Ha evidenziato Pignatelli: «Ci sono troppi residui economici, cioè soldi non spesi. Questo ha causato due problemi al Parco: il primo, la mancata attivazione di progetti importanti per la tutela e la valorizzazione del territorio; il secondo, una penalizzazione di 90 mila euro rispetto al fondo ordinario dell’anno precedente. Se il Parco avesse avuto la capacità di spendere tutte le risorse disponibili ora avremmo potuto contare su una somma aggiuntiva di quasi 500 mila euro».
Strategie di sviluppo
«Dobbiamo invertire un modo di agire che ha causato ritardi e problemi – ha detto Pignatelli – non possiamo solo prevedere fondi per spegnere incendi, ma dobbiamo utilizzare risorse per prevenirli. Per questo abbiamo previsto 50 mila euro per il volontariato antincendio, ma anche 80 mila euro per l’acquisto di un’autobotte, ma non basta, dobbiamo concertare anche strategie di intervento e puntare allo snellimento di procedure e autorizzazioni».
La conclusione della seduta è stata affidata all’assessore Pecorella che ha ricordato come «il bilancio del Parco è un atto importante perché è il solco dove gettare il seme dello sviluppo del territorio. Per questo occorre maggiore partecipazione e minore burocratizzazione». L’assessore provinciale ha poi annunciato la individuazione, presso il suo assessorato, di un referente per mantenere costanti i rapporti con il Parco Nazionale del Gargano e i sindaci dei Comuni dell’Area protetta.

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