Gatta replica a WWF e Lipu: “Parco, ma quale sperpero”

Giandiego Gatta - Presidente del Parco Nazionale del Gargano “L’Ente parco è detentore nell’ambito del Pis n.15 “Gargano”, Misura 1.6, di un finanziamento destinato alla realizzazione di interventi per la conservazione e la fruizione della natura per un importo pari ad euro 1.327.224.

Il finanziamento è stato utilizzatati dall’Ente per la realizzazione dei seguenti progetti:
a) Anfibi, Rettili e Pesci delle acque in­terne del Gargano per Euro 150.000,00;
b) Rapaci del Garga­no per Euro 350.000,00;
c) Lupo del Parco Nazionale del Gar­gano per Euro 100.000,00;
d) Conservazione della popola­zione di Capriolo Italico del Gargano per Euro 627.224,00;
e) Chirotteri del Gargano Per Euro 100.000,OO .Per ognuna de­gli interventi descritti è stato realizzato un progetto esecu­tivo, approvato dalla Regione.

Per la realizzazioni delle stesse (forse è questo il problema) ci si avvale della collaborazione di Università scelte su tutto il territorio nazionale. E’ la pri­ma volta nella storia del Gar­gano che si porta avanti un programma organico finaliz­zato alla conservazione delle specie in difficoltà e per la sua realizzazione ci si avvale dei massimi esperti sul territorio nazionale a garanzia della qua­lità e della serietà dei risultati.

L’Ente Parco pertanto respinge con fermezza, le critiche, an­cora una volta strumentali, delle solite note associazioni ambientaliste, le quali si sono evidentemente viste preferire qualificati consessi universita­ri per approcci scientifici, e non emotivi, ai problemi che attanagliano la conservazione di determinate specie. Il pre­sunto sperpero cianciato da Li­pu e WWF non è pertanto ri­feribile alle attività poste in essere dall’attuale amministrazione del Parco Nazionale del Gargano.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici