Comunità Montana: e se «sparisse»?

Comunità Montana del Gargano Per la Comunità Montana del Gargano non sono giorni tranquilli. E gli arresti di presidente ed assessore alla cultura, oltre a non giovare di certo all’immagine dell’ente, non aiutano neanche chi dovrebbe pronunciarsi sul futuro dello stesso.

Il riferimento è al presidente della Regione Puglia Nichy Vendola, al quale spetta l’ultima parola sull’esistenza stessa della Comunità Montana del Gargano. Se la Finanziaria 2008, già legge dal primo gennaio scorso, ha tratteggiato i confini entro i quali legiferare, toccherà sempre alla Regione Puglia stabilire il da farsi.

La Finanziaria tra il primo e il secondo passaggio (quello definitivo) ha stemperato di molto la impostazione restrittiva della prima ora per cui, in teoria, tutto potrebbe restare così com’è ad eccezione di Rodi Garganico, che non avendo i requisiti di comune montano dovrebbe non far più parte dell’ente. I comuni da 13 dovrebbero scendere a 12.


Un risultato, stante così le cose, che sarebbe comunque ottimo per il Gargano. Ma siccome tocca a Bari l’ultima parola e siccome il pensiero di Vendola sul Gargano e sui «suoi mafiosi in doppiopetto» (esternazione del governatore alla Bit di Milano di due anni fa) è notorio, il tutto non incoraggia molte speranze. Lo stesso assessore regionale, Guglielmo Minervini delega alla Trasparenza, in una intervista rilasciata tre giorni fa ha dichiarato «oggettivamente il territorio pugliese ha una morfologia che è compatibile con le funzioni di una comunità montana solo nel Gargano e nel Subappennino». Non si comprende bene quale delle due rimarrà in piedi. Oppure ve ne sarà solo una che abbracci entrambi? In attesa di capirne di più sul Gargano nessuno però se la sente di coltivare eccessive illusioni.

Articolo tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” edizione del 13/01/2008

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici