Comunità montana domani varo giunta

E’ fissato per domani il cosiddetto D-Day per la Comunità Montana. Dovrebbe, perché, a dir la verità, non sono in molti a scommettere che si riuscirà a mettere nero su bianco. In agenda c’è il varo del governo istituzionale, tutti dentro, bipartisan. Impazzano i nomi. L’intenzione è quella di arrivare a domani con il quadro completo per poi passare a sottoscrivere l’accordo e dare così vita ufficialmente al governo istituzionale. Ma mentre nell’area del centro destra, Forza Italia, An e Udc, le acque sono piuttosto tranquille, perché i “giochi” sono quasi fatti, viceversa, nel Partito Democratico (”quasi”, perché la prudenza è d’obbligo quando ci si trova dinanzi ad un organo rappresentativo di trentanove membri, che ha visto in passato, ma anche di recente, materializzarsi il deprecabile fenomeno degli indipendenti o degli acquartierati dell’ultima ora ad una casacca politica, con la conseguenza che i colpi di scena sono sempre da mettere in conto) e dintorni vedi i socialisti, la quadratura del cerchio stenta ad arrivare. I problemi nascono soprattutto dall’approccio con il quale, par di capire, si sta gestendo la nascita di questo esecutivo bipartisan. Invece di considerare il governo istituzionale un governo di transizione, alla luce soprattutto di quanto è accaduto con gli arresti choc del presidente Nicola Pinto e dell’ex assessore Peppino Maratea, e quindi da fare subito, con tre innesti rapidi dal fronte del centrodestra, ed in attesa di varare quello prettamente politico (per far questo bisogna però attendere la nomina dei 13 comuni facenti parte dell’ente montano perché il consiglio è scaduto lo scorso 22 ottobre), in Comunità Montana ci si muove invece nella solita logica, quella classica, della politica, come se non ci si trovasse dinanzi ad una emergenza. Ed allora via insomma la solita tiritera. Per la presidenza raccontano che in queste ore è in corso un confronto molto acceso, tutto interno al centrosinistra. Si fronteggiano: Gino Vergura PD Monte Sant’Angelo, attuale vice presidente che la starebbe spuntando sugli altri, a dar retta alle ultime voci, i quali sono Matteo Cappucci (San Giovanni Rotondo) dello Sdi e Giuseppe Columpsi sempre dello Sdi (Cagnano Varano), assessore in carica. In giunta figurano attualmente anche Antonio Draicchio (Carpino), che, secondo indiscrezioni, non verrà riconfermato, Emanuele Leggieri (San Marco in Lamis) e Domenico Esposito (Peschici). Schiarita invece sui papabili nomi del centrodestra che dovrebbero prendere posto nell’esecutivo: Gino Di Rodi, azzurro di Vieste, Vincenzo Totaro dell’Udc di Monte Sant’Angelo. E dovrebbe essere della partita anche l’azzurro Salvatore De Felice (Rodi Garganico).

Articolo a firma Francesco Trotta tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” edizione del 03/02/2008

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