Parco del Gargano, Gatta: non è una vittoria politica

Può finalmente tirare un sospiro di sollievo Giandiego Gatta che da oggi potrà tornare ad occupare la sua poltrona di Presidente del Parco Nazionale del Gargano. Il Tar ha infatti accolto il ricorso presentato da lui stesso contro la sua rimozione dalla carica di presidente del parco da parte del Ministero dell’ Ambiente. ‘La rimozione di Gatta e il commissariamento di uno dei parchi più importanti d’ Italia – osserva Altero Matteoli Presidente dei senatori di An ed ex Ministro dell’Ambiente – ha costituito una ferita per l’ambiente ed anche per le istituzioni”. La misura non aveva infatti altro scopo se non quello di eliminare chi non era allineato politicamente con il Ministro Pecoraro Scanio – ha invece ribadito invece Giandiego Gatta ai microfono di Radio Nova. “Non volevo che mi si desse ragione politicamente – ha precisato lo stesso, volevo solo che i magistrati riconoscessero l’enormità del procedimento assunto in mio danno e anche in danno delle popolazioni garganiche dal ministro Pecoraro Scanio. In questa sentenza – prosegue Gatta – si rende giustizia alla verità e cioè che le censure all’Ente erano tutte pretestuose ed erano finalizzate soltanto ad eliminare un avversario politico o comunque una persona non in linea con quello che era l’indirizzo politico di Pecoraro Scanio e dei suoi accoliti – conclude Gatta.”

Fonte: teleradioerre.it

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici