Parte domani la tre giorni di ‘Puliamo il Mondo’ di Legambiente

Guanti, rastrelli, ramazze e tanta voglia di fare per un’Italia più pulita. Il 26, 27 e 28 settembre torna lo storico appuntamento con Puliamo il Mondo, l’edizione italiana della più grande iniziativa di volontariato ambientale nel mondo, Clean Up the World. Nata a Sidney, in Australia nel 1989, l’iniziativa è un grande progetto internazionale che coinvolge ogni anno, a fine settembre, quasi 40 milioni di persone in circa 120 Paesi. Portata in Italia da Legambiente, Puliamo il Mondo da noi compie quindici anni. Com’è tradizione, chiama i cittadini di tutte le età e le amministrazioni locali a liberare dai rifiuti abbandonati i parchi, i giardini, le strade, le piazze delle città, i fiumi e le spiagge. Ma ripulire il Belpaese dall’immondizia abbandonata, recuperandone le aree degradate, è soltanto uno degli obiettivi della campagna, che vuole anche sensibilizzare i cittadini alla cura del territorio, troppo spesso abbandonato all’incuria, e a una maggiore attenzione al corretto smaltimento dei rifiuti. Quest’anno Puliamo il Mondo si intreccia così con Stop The Fever, l’ultima campagna di Legambiente di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici. Riciclare e riutilizzare significa, infatti, meno rifiuti inviati a discariche e inceneritori, riducendo anche le emissioni di CO2, il gas che più di ogni altro è responsabile dell’effetto serra. Già oggi il riciclo permette all’Italia di evitare l’immissione in atmosfera di circa 60 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Puliamo il mondo, quindi, non si ferma una volta conclusa la tre giorni di mobilitazione dei volontari. La campagna di Legambiente chiede ai cittadini di prendere un impegno per domani, riducendo e differenziando i rifiuti nella vita di tutti i giorni. “Salvare il pianeta dal riscaldamento globale passa anche attraverso l’impegno quotidiano di tutti noi -dichiara Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia-. Per questo chiediamo ai cittadini di differenziare ancor più di quello che fanno oggi, dando loro suggerimenti concreti che permettano di quantificarne gli effetti. Il loro impegno, però, -continua Tarantini- non può prescindere da quello delle amministrazioni pubbliche. I cittadini devono pretendere un servizio di smaltimento adeguato, altrimenti lo sforzo dei singoli rischia di essere vanificato”. All’iniziativa, in Puglia, hanno aderito numerosi Comuni di tutte le province, da Rocchetta Sant’Antonio (FG) sino ad Otranto (LE), ma anche singoli cittadini. Gli eventi di punta di questa edizione si svolgeranno a Taranto e Martina Franca (TA). A Taranto venerdì 26 settembre dalle ore 9.00 alle ore 12.00. A Martina Franca (TA), sabato 27 settembre dalle ore 10 alle 12. A San Giovanni Rotondo (FG) l’iniziativa di pulizia si svolgerà dal 26 al 28 settembre e prevede anche l’esposizione di una mostra fotografica dal tittolo “Mondezza Nostra”. “In Puglia la partecipazione a Puliamo il Mondo è cresciuta costantemente -conclude Tarantini- a dimostrazione della volontà dei cittadini di prendersi cura degli spazi pubblici e del territorio e del loro importante coinvolgimento riguardo al tema caldissimo dello smaltimento dei rifiuti. Puliamo il Mondo è, infatti, anche l’occasione per educare i cittadini a un corretta gestione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata”.

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