Emanuele Brunatto, il difensore di Padre Pio

Sabato 25 ottobre p.v., ore 17, nella Sala Congressi dell’Hotel Parco delle Rose di San Giovanni Rotondo, Alberindo Grimani – direttore Archivio Brunatto – incontrerà il pubblico per una Prima Conferenza sull’attività laica di Emanuele Brunatto in difesa di Padre Pio; al termine seguirà un dibattito con gli interventi di Angelo M. Mischitelli – Scrittore – e Salvatore Mangiacotti – Sao Kao Kelle Terre Editrice-.Padre Pio ha realizzato le Sue opere terrene con l’aiuto di validissimi collaboratori, tra cui Emanuele Brunatto: un uomo innamorato della santità di Padre Pio al punto da affiancarsi totalmente alla missione del Padre Santo.

Nel 1925 l’allora Segretario di Stato della S. Sede, il Card. Pietro Gasparri, disse a Emanuele Brunatto: “«…qualcuno le dirà che lei si immischia a torto nella giustizia della Chiesa; altri, che lei La serve: io potrei essere fra questi ultimi… ritornando a San Giovanni Rotondo non dimentichi di raccomandar­mi alle preghiere di Padre Pio».

Ora, un parente di Brunatto e uno studioso di Padre Pio, Alberindo Grimani, dopo anni di lavoro hanno ricostruito due terzi dell’archivio dell’indiscusso faccendiere. Documenti, fotografie, bobine, materiale che si credeva perduto per sempre. Brunatto oltre ad impegnarsi a liberare Padre Pio dalle catene dei suoi nemici si è impegnato nel sociale : nel 1941 Padre Pio ricevette un contribuito di una ingente somma di denaro per la realizzazione della Casa Sollievo della Sofferenza (3.500.000 franchi francesi dell’epoca ), a Parigi realizzò due mense per i poveri nonché salvo migliaia di ebrei dalla frusta del nazismo e tanto ancora.

Un appuntamento con la storia da non perdere, un gesto di gratitudine verso un uomo che ha amato Padre Pio sin dal primo incontro, avvenuto nel 1919 nel piccolo Convento dei Cappuccini di San Giovanni Rotondo.

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