Bilancio Mare Sicuro 2008

Con la chiusura dell’operazione “mare sicuro 2008″, in Capitaneria di Porto si traccia un bilancio delle attività di controllo e di polizia marittima svolte nel lungo arco della stagione estiva con un ritmo che è andato via via crescendo e che in agosto, periodo in cui la fruizione di spiagge e mare è massima, si sono fatte particolarmente intense e pressanti.”Un giro di vite necessario – spiega il comandante della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia, c.f. Giuseppe Sciarrone- se consideriamo che il principale obiettivo dei controlli effettuati dai nostri uomini sia in mare, finalizzati a ottenere un più corretto approccio da parte dei diportisti che perseverano in comportamenti pericolosi, che a terra con le ispezioni nei lidi e negli stabilimenti balneari ove l’inosservanza delle leggi in materia di sicurezza è abbastanza diffusa, è quello di garantire la incolumità dei bagnanti e degli utenti del mare in generale. Una stretta che peraltro viene sollecitata dalla stessa Regione Puglia che con l’ordinanza n.1 del 18 giugno 2007, ha emanato disposizioni per disciplinare l’esercizio dell’attività balneare e l’uso del demanio marittimo, delle zone di mare territoriale e delle strutture turistiche e ricreative che insistono sui litorali e che hanno l’obbligo di istituire un proprio servizio di assistenza alla balneazione”.

I controlli negli stabilimenti balneari (in totale sono stati 1967) volti a verificare la presenza e l’efficienza dei presidi di sicurezza e a contrastare il lavoro nero, sono stati condotti per la prima volta, quest’anno, dagli uomini della Guardia Costiera insieme al personale dell’Ispettorato del Lavoro di Foggia, grazie all’intesa raggiunta dal comandante Sciarrone con il dirigente preposto alla direzione provinciale del lavoro, Antonio Pistillo. 

E grazie ad un accordo raggiunto in Prefettura nel corso di una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, al comandante della Capitaneria è stato affidato il compito di coordinare, in sinergia con le altre forze di polizia marittima che operano nello stesso compartimento, una serie di interventi finalizzati al contrasto degli illeciti, nell’ottica del miglioramento del servizio e di un più funzionale e razionale utilizzo di uomini e mezzi e al fine di evitare inutili duplicazioni.

“Ritornando ai risultati di Mare Sicuro -sottolinea Sciarrone- l’attività svolta in questo Compartimento ha fornito eccellenti risultati, evidenziando il livello di addestramento del personale militare e conseguendo sempre maggiore visibilità presso l’opinione pubblica. I dati confermano che a fronte di un impiego delle risorse pressoché invariato rispetto agli analoghi periodi del 2007, nel 2008 c’è stato un deciso incremento dei processi verbali di contestazione contro gli illeciti in materia di inosservanza all’ordinanza balneare (209 rispetto ai 98 del precedente anno) e un incremento delle notizie di reato per violazione alla normativa sulla pesca (2 nel 2007 contro i 17 di quest’anno) e per occupazioni demaniali abusive, raddoppiate rispetto alle 15 del 2007”.

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